Mostra personale di Kim Seung-Ho a Milano.

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Si inaugura oggi, 29 giugno, alle ore 18,30, la mostra dell’artista coreana Kim Seung-Ho presso la Galleria del Consolato coreano di Milano. La mostra rientra nel circuito della “Korean Wunderkammer 2018” il Festival di arte coreana che ha coinvolto diversi artisti e diversi spazi espositivi a Milano e provincia.

La mostra sarà visitabile fino al 9 luglio.

Dove: Consolato Generale della Repubblica di Corea
Piazza Cavour, 3 – 20121 Milano

 

 

Partecipa alla gara di cucina coreana!!

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Ricordiamo che il 14 luglio 2018, il Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano organizzerà la Gara di Cucina Coreana 2018 presso la sede di Farm 65 (Alzaia Naviglio Pavese, 260, 20142 Milano). Di seguito maggiori informazioni per partecipare:

ㅇ Requisiti
– Cuochi professionali e amatoriali
– Il partecipante deve possedere la cittadinanza italiana e né lui/lei né i suoi genitori devono aver mai avuto cittadinanza coreana o origine coreana. (Eccezion fatta per le persone adottate di origine coreana). Non sono ammessi cittadini di Paesi terzi.

ㅇ Gara di Cucina Coreana 2018
– I partecipanti dovranno rispettare il limite di tempo (1 ora) per la preparazione e presentare i loro piatti in 3-5 minuti.
– I menù per la gara possono essere scelti liberamente, ma la ricetta deve ispirarsi alla cucina coreana e includere l’uso di prodotti agroalimentari FERMENTATI COREANI come kimchi, pasta di soia fermentata (doenjang), pasta di peperoncino (gochujang), ecc o liquore tradizionale coreano come makgeolli e cheongju
ㅇ Valutazione
– Ai fini della valutazione verranno considerati anche il metodo di lavoro, la presentazione del piatto, l’originalità, la tecnica.
– Verranno aggiunti punti supplementari (max. 5 punti) per chi pubblica il video su youtube o presenta le foto scattate durante il corso di cucina.
ㅇ Premi per i vincitori della gara
– 1° posto : 1,000 euro
– 2° posto : 300 euro
– 3° posto : 200 euro
ㅇ Scadenza : 29 giugno 2018
– Documenti necessari : ①domanda di partecipazione (in forma libera contenente le seguenti informazioni: data di nascita, occupazione, breve lettera di presentazione, motivo di partecipazione), ②copia di documento di identità, ③ ricetta per la gara
– I moduli possono essere presentati via email, via posta o di persona al seguente indirizzo
Consolato Generale della Repubblica di Corea
Piazza Cavour 3, 20121 Milano
Email: nrkim13@mofa.go.kr (Dott.ssa KIM Noori)

Tappa a Seoul per il roadshow “Invest in Italy”.

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Lo scorso 19 giugno si è svolta a Seoul la tappa coreana del Roadshow “Invest in Italy”, organizzato dall’Agenzia per il Commercio con l’Estero di Seoul con l’Ambasciata d’Italia in Corea e con il sostegno di Banca d’Italia, del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dello Sviluppo Economico. Il seminario, dedicato alla presentazione del “business climate” in Italia e delle opportunità di investimento nel nostro Paese, ha visto la partecipazione dell’Ufficio Promozione Investimenti dell’ICE-Agenzia, di Invitalia, di Borsa Italiana-London Stock Exchange Group, delle Autorità Portuali di Messina e La Spezia-Carrara e dell’Associazione italiana di private equity (AIFI).
L’iniziativa, a cui hanno preso parte numerosi professionisti e rappresentanti coreani di fondi d’investimento, si colloca nel contesto degli eventi di promozione dell’Italia quale destinazione per gli investimenti coreani, svolti regolarmente dall’Ambasciata insieme con l’Agenzia ICE sin dal 2015, con le missioni di Cassa Depositi e Prestiti e con i seminari di Banca d’Italia sulle riforme del sistema economico italiano.
Oggetto di specifici approfondimenti sono state, in particolar modo, le opportunità offerte dalla piattaforma ‘Elite’ di Borsa Italiana, che ha inoltre avuto modo di partecipare ad incontri B2B con i maggiori fondi di investimento di Seoul.
Secondo i dati rilasciati dalla Import-Export Bank of Korea, gli investimenti sudcoreani in Italia ammontavano, nel 2016, a 8,85 milioni di Euro. Tale cifra ha avuto un incremento significativo nel 2017 raggiungendo i 10,48 milioni di euro di investimenti soltanto nei primi nove mesi dell’anno, di cui 9,10 destinati al settore manifatturiero italiano. 57 sono attualmente le società coreane attive in Italia, con un fatturato complessivo annuale pari a 6,25 milioni di euro e oltre 3.000 occupati (dati Reprint-Politecnico di Milano).
“L’Italia è un mercato interessante, dove vale la pensa investire”, ha ricordato l’Ambasciatore della Seta nel corso dell’evento: “i fondamentali del Paese sono positivi e crescono da anni”. “In questo contesto, è importante presentare le opportunità’ di investimento in Italia al pubblico coreano che non conosce il nostro mercato azionario italiano”.

La tigre nell’arte coreana.

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La tigre è un elemento che appare frequentemente nella mitologia, nelle fiabe e nelle tradizioni popolari della Corea. E’ anche un tema molto ricorrente nella pittura, nella scultura e nell’artigianato.
Le prime raffigurazioni della tigre in Corea risalgono all’età del bronzo (reperti archeologici nella zona di Ulsan). L’immagine del felino appare in seguito sulle pareti delle tombe di Goguryeo (37 AC-668 DC), all’esterno delle tombe reali di Silla (676-935) e in molti reperti di epoca Goryeo (918-1392). Tuttavia, le maggiori testimonianze artistiche oggi conservate risalgono alla più recente dinastia Joseon (1392-1897), e si tratta in particolare di dipinti su carta.
Figura protettrice e di congiunzione fra il mondo dei vivi e l’aldilà, ritroviamo dunque la tigre dipinta sulle pareti delle antiche tombe reali e scolpita sui sarcofaghi di pietra.
È importante sottolineare, inoltre, come la tigre sia stata sempre venerata come una delle quattro divinità protettrici del paese nelle quattro direzioni: il drago blu a est, la tigre bianca a ovest, l’uccello vermiglio a sud e la tartaruga nera a nord.
La prospettiva coreana della tigre si trasforma durante la dinastia Joseon. La rappresentazione si fa più realistica e la tigre appare in molti dipinti sul Capodanno come talismano per respingere le forze maligne. Una tigre dall’aspetto feroce viene in questo periodo spesso associata al potente drago, mentre una rappresentazione comica appare tipicamente con le gazze, portatrici di buone notizie. La tigre è stata variamente ritratta nell’arte coreana in quanto percepita come qualcosa di più di un semplice trofeo di caccia o di un feroce predatore. Essa è stata venerata come una divinità che controlla il destino umano e custodisce lo spazio e il tempo, e in quanto tale considerato un essere soprannaturale dalla forte carica spirituale. Simbolo di buona fortuna, di coraggio e di potere.

Summit tra Kim Jong-Un e XI Jinping.

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Continua il “movimento” diplomatico della Corea del Nord. Dopo i vertici storici con la Corea del Sud e con gli Stati Uniti, il leader nordcoreano Kim Jong-Un ha incontrato oggi a Pechino il Presidente cinese Xi Jinping. Si tratta del terzo incontro dell’anno tra i due.

Obiettivo della Corea del Nord è quello di allentare le sanzioni commerciali che oggi stringono in una morsa l’economia nordcoreana (dalle quale arrivano, nonostante ciò, segnali positivi), e la visita si pone probabilmente in questo contesto, visto che più volte in passato lo storico alleato cinese ha rappresentato le istanze di Pyongyang nel consesso internazionale.

Corea del Sud e USA sospendono esercitazioni militari di agosto.

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Corea del Sud e Stati Uniti si sono accordati per sospendere temporaneamente le esercitazioni militari congiunte previste, come ogni anno, per il mese di agosto. Si tratta di una decisione presa sulla scia del nuovo corso avviato nelle relazioni diplomatiche con la Corea del Nord. Le esercitazioni congiunte, infatti, hanno sempre creato forti frizioni con il Nord, che ha regolarmente reagito con provocazioni di tipo militare. In cambio, la Corea del Nord dovrebbe distruggere un sito per la sperimentazione di missili intercontinentali.

Fonte Maeil Business: http://pulsenews.co.kr/view.php?sc=30800022&year=2018&no=386500

Scarica gratis la rivista del Museo Nazionale coreano!

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Puoi scaricare gratuitamente l’ultimo numero della rivista trimestrale edita dal Museo Nazionale della Corea, pubblicazione dedicata all’arte coreana. In questo numero interessanti articoli sulla rappresentazione della tigre nella pittura coreana e sui vasi Celadon di epoca Goryeo e Joseon.

Clicca qui per scaricare la versione pdf

Il summit Kim-Trump visto dalla stampa ufficiale di Pyongyang.

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Negli scorsi giorni ne hanno parlato televisioni, radio, quotidiani e per giunta giornali sportivi:  il 12 giugno si è svolto il tanto atteso summit bilaterale, nella sede neutrale di Singapore, tra il Presidente USA Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-Un. I toni sono stati generalmente trionfalistici negli Stati Uniti e in Europa, seppur con qualche distinguo da parte di alcuni analisti, che vi hanno visto molta propaganda (da parte di entrambi) e pochi fatti concreti. Comunque la si veda, si è trattato di un momento storico, peraltro arrivato dopo mesi di escalation (a parole) tra i due (ex??) nemici. Una cosa è certa, la Corea del Nord ha raggiunto il suo obiettivo: sedersi al tavolo dei negoziati da sola con gli USA che, da sempre e nonostante la propaganda di regime, considera l’unico vero interlocutore (con buona pace della Corea del Sud e degli altri attori regionali in causa).

Non sorprende dunque che anche la stampa ufficiale nordcoreana si sia dimostrata alquanto trionfalistica nei toni. Secondo la KCNA del 13 giugno 2018:

“Thanks to the fixed decision and will of the top leaders of the two countries to put an end to the extreme hostile relations between the DPRK and the U.S., which lingered for the longest period on the earth on terms of acute confrontation and to open up a new future for the sake of the interests of the peoples of the two countries and global peace and security, the first DPRK-U.S. summit is to be held”.

“The top leaders of the two countries came to take their first step toward reconciliation for the first time in the 70 odd years-long history of standoff and antagonism since the division of the Korean Peninsula, and to stand face to face at the venue of dialogue”.

“The two top leaders had a candid exchange of views on the practical issues of weighty significance in putting an end to the decades-long hostile relations between the DPRK and the U.S. and making peace and stability settle on the Korean Peninsula”.

“Kim Jong Un said in order to achieve peace and stability of the Korean Peninsula and realize its denuclearization, the two countries should commit themselves to refraining from antagonizing each other out of mutual understanding, and take legal and institutional steps to guarantee it.
Expressing his understanding of it, Trump expressed his intention to halt the U.S.-south Korea joint military exercises, which the DPRK side regards as provocation, over a period of good-will dialogue between the DPRK and the U.S., offer security guarantees to the DPRK and lift sanctions against it along with advance in improving the mutual relationship through dialogue and negotiation”.

“After the luncheon, the top leaders had a walk, deepening friendly feelings”.

“Kim Jong Un invited Trump to visit Pyongyang at a convenient time and Trump invited Kim Jong Un to visit the U.S.”.

I piani economici sudcoreani per la Corea del Nord.

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Il summit di vertice tra le due Coree dello scorso mese di aprile ha determinato un repentino cambio di passo nelle relazioni diplomatiche tra Pyongyang e Seoul. Se, in apparenza, la questione di fondo è rappresentata dalla denuclearizzazione della penisola, non sfugge che sia per il Nord che per il Sud, per motivi opposti ma complementari, un punto cardinale sia rappresentato dallo sviluppo economico e infrastrutturale della Corea del Nord. Si tratta di un approccio senz’altro di più basso profilo ma più pragmatico.

In questo post potete trovare una selezione di informazioni relative ai piani economici e infrastrutturali della Corea del Sud per lo sviluppo del Nord.

Durante il summit inter-coreano di fine aprile il Presidente sudcoreano Moon Jae In ha consegnato a Kim Jong Un una chiavetta USB contenente la visione di Seoul per lo sviluppo del Nord della penisola, secondo Hankyoreh:

South President Moon Jae-in ordered a joint inter-Korean research effort to examine future economic cooperation ahead of the anticipated lifting of international sanctions against North Korea following an upcoming North Korea-US summit, which will follow up the inter-Korean summit that was held on Apr. 27.

Speaking on Apr. 30 at the first Blue House senior secretaries’ and aides’ meeting since the inter-Korean summit, President Moon said he “look[ed] forward to us being able to carry out a joint inter-Korean research effort for implementation of the Oct. 4 Summit Declaration [of 2007] and inter-Korean economic cooperation,” a key Blue House official reported.“He was saying we need joint research to examine what kinds of economic cooperation the South and North can engage in ahead of [sanctions against North Korea] being lifted,” the official explained.

During their summit, President Moon also personally gave North Korean leader Kim Jong-un a pamphlet on his “new economic vision” and a USB device containing a presentation video, the Blue House reported.

The materials reportedly contained details on power plant construction and other economic cooperation measures that could be implemented once inter-Korean relations gain momentum and sanctions against North Korea are lifted. During the Apr. 30 meeting, President Moon described the Panmunjeom Declaration as “a peace declaration proclaiming to the world that there will be no more threat of war or nuclear weapons on the Korean Peninsula.”

Il quotidiano cinese  South China Morning Post nota come il piano di Moon Jae In per la Corea del Nord si fonda principalmente su tre punti chiave:

President Moon Jae-in gave the North’s leader Kim Jong-un a USB drive containing a “New Economic Map of the Korean Peninsula” at the fortified border village of Panmunjom on April 27.
The initiative included three economic belts – one connecting the west coast of the peninsula to China, making the region a centre of logistics; one connecting the east coast to Russia for energy cooperation and one on the current border to promote tourism.
Whilst sources at the South Korean presidential office did not give further details about the information contained in the drive, they confirmed that the plan was in line with Moon’s “Berlin speech” last year when he outlined his basic approach to the north on a visit to the German capital.
During last year’s presidential election campaign, Moon pledged to merge the two Koreas’ economies in a single market to lay the foundations for unification.
Park Byeong-seug, a South Korean lawmaker from Moon’s ruling Democratic Party of Korea, said the proposal was in line with Moon’s campaign promises.
“The concept of the three belts was one of President Moon’s pledges during the election last year,” Park said.
“The new economic map includes railway links between the two Koreas and China’s northeast stretching all the way to Europe.”
One part of the plan would involve the construction of a rail link starting in Mokpo on the southwest tip of the peninsula, passing through Seoul and Pyongyang and the North’s Special Administrative Region of Sinuiju, before reaching Beijing.
Beijing is likely to welcome Seoul’s proposal as it accords with the core Chinese national interest of enhancing sustainable economic development and boosting the country’s northeastern rust belt.
Cheng Xiaohe, a deputy director at the centre for international strategic studies at Renmin University said Beijing may try to incorporate the plan into its Belt and Road Initiative.
“The northeast has been China’s weakest link and seen poor economic development for years. A rail link could make a real difference to the region,” Cheng said.
Improving the area’s logistics would also benefit China as its access to the open seas in that part of the world is physically blocked by the Korean peninsula and Russia’s far east.
North Korea’s economy is also closely tied to the northeast of China and opening up the reclusive state’s markets could provide new opportunities for the Chinese provinces on its border.
Lu Chao, a research fellow at Liaoning Academy of Social Sciences, said: “The plan would have a huge impact on China’s northeastern region as it would transform the region as a centre of logistics in East Asia, which could function as a driving force for the rapid economic growth of the region.”
“The northeast is the region with the greatest economic potential in China. A railway connection would bring a myriad of investments from overseas and would help the economy take off.”
[…]
South Korea would have to allow its allies and the UN to mediate any easing of sanctions before it could establish any economic cooperation with the North.
Moon Chung-in, a special foreign affairs and national security adviser in Seoul, said last month that Seoul’s economic incentives would compensate Pyongyang for freezing its missile programme, disclosing its nuclear capacity and allowing international inspections within its borders.

Parallelamente, si muovono anche i Chaebol sudcoreani, tra cui la Hyundai, secondo la CNN:

Hyundai Group said Tuesday [May 8th] that it’s setting up a task force to prepare for the potential restarting of economic projects in North Korea.
The announcement comes shortly after a historic summit between South Korean President Moon Jae-in and North Korean supreme leader Kim Jong Un at which they committed themselves to rebuilding ties after years of tensions.
Hyundai Group, which split from the Hyundai Motor Group in 2000, was involved in various business projects in North Korea in the past, including a mountain resort and the Kaesong industrial complex, where North Korean workers made goods for South Korean companies.
“Hyundai needs to be ready when/if the two Koreas agree on terms and inter-Korean economic cooperation resumes,” a company spokesman said.
Hyundai will be closely monitoring the planned summit between Kim and US President Donald Trump that’s expected to take place in the coming weeks, as well as any potential changes to the heavy sanctions in place on North Korea’s economy, the spokesman said.
The Kaesong complex, a symbol of cooperation between the two Koreas, was closed as relations deteriorated in 2016. More than 120 South Korean companies had a presence there, employing tens of thousands of North Koreans and providing a steady stream of foreign currency to the regime in Pyongyang.
Hyundai also previously operated a tourist resort at North Korea’s Mount Kumgang, near the border with South Korea. It was shut down in 2008 after a South Korean tourist was killed by a North Korean soldier.
The company’s ties to North Korea go back to Hyundai’s late founder, Chung Ju-young, who was born there.
Last week, South Korean Deputy Prime Minister Kim Dong-yeon said the country’s government was “considering various scenarios” for economic cooperation between the two Koreas.
“The government is preparing response plans to different scenarios in terms of how and how fast to pursue [economic cooperation] and how to procure the resources for it,” he said.
South Korea’s government has allocated about $900 million to fund economic projects that involve both countries this year, according to the minister.

Il governo di Seoul studia e si prepara, secondo la Reuters:

South Korea’s finance minister said on Wednesday [May 2nd] the government was discussing how to finance possible economic projects with North Korea, although any projects with Pyongyang must first be approved by the international community.
“We’re internally carrying out preparations, in terms of what to prepare, and how to cooperate with the international community, and how to finance (possible inter-Korea projects),” Kim Dong-yeon told reporters in Sejong.
“But we need support from the international community and need to watch the (upcoming) summit between the United States and North Korea,” Kim said, without elaborating on specifics of any government financing.
Kim’s comments come after South Korean President Moon Jae-in and his North Korean counterpart Kim Jong Un agreed last Friday on a common goal of a “nuclear free” peninsula, and to “adopt practical steps towards the connection and modernization of the railways and roads”.
Many speculate that the two Koreas will start joint infrastructure projects as soon as international sanctions on North Korea are lifted. Currently, North Korea is under sanctions imposed by the U.N. Security Council to stop its nuclear weapons and missiles programs.
Kim also said there was a rise in the number of Chinese tourists in March although the services sector has not yet recovered from a drop in such visitors due to tensions between the two countries.
“The number of Chinese tourists is noticeably increasing since March, although it hasn’t recovered to the pre-Thaad level,” Kim said.
Tourist numbers plunged last year after South Korea angered China by deploying a U.S. Terminal High Altitude Area Defence (THAAD) system that features radar which Beijing believes could be used to penetrate its territory.

Incontro Kim Jong Un – Lavrov.

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Continua l’attivismo diplomatico della Corea del Nord. Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha ricevuto a Pyongyang il 1^ giugno scorso il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.

Secondo la KCNA, l’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana:

Exchanged at the conversation were opinions and views of the top leaderships of the DPRK and Russia on the trend of the situation and prospect of the Korean peninsula and the region, the recent world focus. Also discussed were the issues of further expanding and developing the relations of political and economic cooperation between the two countries and closely cooperating with each other.
Noting with high appreciation that the situation in the Korean peninsula and the region has entered a phase of stability thanks to the DPRK, which has taken practical steps while successfully steering the relations between the north and the south of Korea and between the DPRK and the U.S., Lavrov said that Russia fully supports the DPRK’s determination and stand on the DPRK-U.S. summit high on the agenda and the denuclearization of the Korean peninsula and wishes for good successes.
Kim Jong Un said that the DPRK’s will for denuclearization of the Korean peninsula still remains unchanged and consistent and fixed and he hoped that the DPRK-U.S. relations and the denuclearization of the Korean peninsula will be solved on a stage-by-stage basis by finding a solution to meet the interests of each other through a new method in a new era and under a new situation and the solution of the issues will progress through effective and constructive dialogue and negotiation.
Agreed at the conversation was to invigorate high-level visits, activate exchange and cooperation in different fields and, especially, realize the meeting between the top leaders of the DPRK and Russia this year marking the 70th anniversary of the establishment of bilateral diplomatic relations so as to continue to develop the strategic and traditional relations between the two countries in the interests of both sides and in keeping with the requirement of a new era.

Prosegue il disgelo tra le due Coree.

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Nuovo incontro di vertice tra Corea del Nord e Corea del Sud (da Korea.net):

South and North Korea agreed to hold multiple talks to discuss military issues, family reunions and sporting matches in June to implement the Panmunjeom Declaration adopted at the 2018 Inter-Korean Summit.

Teams of officials from two Koreas held high-level talks at the Panmunjeom Peace House on June 1. Korean Minister of Unification Cho Myoung Gyon and North Korean Chairman Ri Son Kwon of the Committee for the Peaceful Reunification of Korea announced a joint press statement that lists a detailed schedule for future meetings.

The two sides agreed to have general-level military talks on June 14 at the Tongilgak building in Pamnumjeom to ease tensions between the two sides.

They also agreed to hold a Red Cross meeting at the resort on Geumgangsan Mountain in North Korea on June 22 to discuss the reunion of separated families. They also scheduled talks for a basketball match between the two Koreas and their joint participation in the 2018 Asian Games on June 18.

The two sides also agree to open a liaison office in Gaeseong, North Korea, at an early date.

The two officials also agreed to hold regular high-level talks to check on progress of the implementation of the Panmunjeom Declaration. The next high-level talks will he held after monitoring the working-level talks in each field.

“We agreed to not hold any joint event to celebrate the first-ever summit held on June 15,” said Minister Cho during a press briefing after the meeting. “As we discussed specific dates, programs and locations, we figured that the South and the North both have important scheduled items near that date. We will discuss further by exchanging documents to decide how to commemorate the special day.”

 

Dati positivi per l’economia coreana.

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Il PIL della Corea del Sud registra un +1% nel primo trimestre 2018, sostanzialmente simile alle precedenti previsioni del governo e dell’OECD (+1,1%). E’ quanto emerso dai dati diffusi in questi giorni dalla Banca Centrale coreana. Sempre secondo i dati resi pubblici, le stime di crescita dell’economia coreana per il 2018 prevedono un + 3%. Molto positivo il dato relativo alle esportazioni, che segnano una crescita del 4,4%, confermando la Corea del Sud come paese a fortissima vocazione esportatrice. Aumentano nello specifico le vendite verso l’estero di semiconduttori e di macchinari. Molto confortanti, inoltre, i dati del settore agricolo ed ittico (+6%). Più leggero, ma sempre con segno positivo, l’incremento del settore costruzioni con un + 1,6%.