Recital PANSORI– monodramma musicale coreano.

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Segnaliamo che domenica 1 dicembre, alle ore 16.00, si svolgerà uno spettacolo di musica tradizionale coreana “Pansori” presso il Teatro Antonio Belloni di Barlassina che vedrà la partecipazione della cantante coreana KIM Jung Min.

Il PANSORI è un genere musicale che vede la presenza sul palco di un singolo cantante che canta, balla e narra accompagnato da un percussionista, generalmente per almeno due ore e mezza di esibizione. KIM Jung Min è l’interprete dello spettacolo “Heungboga” in cui impersona 15 personaggi recitando un testo di 65 pagine ed esprimendo spiritualità sulle note della melodia tradizionale coreana.

Per partecipare, inviate una mail all’indirizzo pr.spaziod@gmail.com indicando il vostro nome, cognome, numero di cellulare e il numero dei posti che desiderate riservare. 

Milano Korean Film Festival 2019

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Il cinema coreano arriva in Italia con il “Milano Korean Film Festival”, il 23 novembre presso lo Spazio Cinema Anteo (Piazza Venticinque Aprile n. 8). Milano per questa occasione accoglie il regista Park Jung Bum, di cui verranno proiettati i lungometraggi “The Journals of Musan” “L’altezza dell’onda”.

Park Jung Bum (classe 1976) è un regista, sceneggiatore e attore sudcoreano. Park ha scritto, diretto e recitato nel suo debutto alla regia con “The Journals of Musan” (2011), con cui ha vinto diversi premi, tra cui il New Currents e il FIPRESCI al 15° Busan International Film Festival, il Golden Star al 10° Marrakech International Film Festival, e il Young Critics Award al 47° Festival Internazionale del Cinema di Pesaro. Per il Milano Korean Film Festival verrà anche proiettato il suo secondo lungometraggio “L’altezza dell’onda”, che narra la vita di una piccola comunità confinata su un’isola, una comunità accecata da sensi di colpa e cupidigia. Nei suoi film Park analizza le mille sfaccettature del desiderio umano.

Il dibattito culturale si allargherà poi con un CineTalk che vedrà la partecipazione di Lee Sang Young, critico cinematografico e ideatore del Jeonju Film Festival.

Il programma dettagliato è disponibile cliccando qui.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Prenotazioni scrivendo a italcinema2017@naver.com 

Vertice Corea-ASEAN.

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Dal 25 al 26 novembre si svolgerà a Busan, Corea del Sud, il vertice commemorativo ASEAN-Repubblica di Corea che celebrerà il 30° anniversario di partenariato. Si tratta della più grande conferenza internazionale organizzata dalla Repubblica di Corea sotto l’amministrazione Moon Jae-in. La Corea ha già precedentemente ospitato due vertici con l’ASEAN, a Jeju e Busan, rispettivamente nel 2009 e 2014. 

I rapporti tra ASEAN e Corea sono diventati sempre più stretti negli ultimi anni. La Corea ha mantenuto un canale di dialogo regolare con l’ASEAN partecipando al vertice annuale ASEAN-ROK, alla riunione dei Ministri degli Affari Esteri  e, come detto, ospitando ben tre volte il summit ASEAN-ROK.

La Corea e l’ASEAN sono stretti partner economici. Nel 2018, gli scambi ammontavano a 159,74 miliardi di dollari, il che rende il gruppo dei paesi ASEAN, nell’insieme, il secondo partner commerciale della Corea.

Poiché tutti e dieci i paesi membri dell’ASEAN hanno legami diplomatici con la Repubblica di Corea e la Repubblica Democratica Popolare di Corea, la regione dell’ASEAN è un partner cruciale su questioni chiave che coinvolgono la penisola coreana.

I paesi membri dell’ASEAN sono tra le destinazioni di viaggio più popolari tra i coreani e il numero di visitatori comuni si è attestato a 11,44 milioni nel 2018. Inoltre, la lingua coreana e il K-pop stanno guadagnando popolarità nei paesi ASEAN e gli scambi culturali si sono ampliati man mano che l’ASEAN Culture House è stata aperta in Corea nel 2017.

La Corea ha inoltre istituito il Fondo di Cooperazione ASEAN-Corea per rafforzare ulteriormente la cooperazione in settori quali scambi interpersonali, scambi commerciali e investimenti, trasferimenti di tecnologia.

Per maggiori informazioni sul summit è possibile visitare il sito www.2019asean-roksummit.kr

Ha Chong Hyun alla Cardi Gallery di Milano

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Fino al 20 dicembre 2019 è possibile visitare presso la Cardi Gallery di Milano (Corso di Porta Nuova n. 38) la mostra personale del celebre artista coreano Ha Chong Hyun.

Per l’esposizione sono state selezionate 16 opere della serie “Conjunction”, realizzate tra il 1972 e il 2019.

Ha Chong Hyun è uno degli artisti coreani più apprezzati sia nel suo paese che all’estero, ed è una delle figure principali del noto movimento artistico coreano “Dansaekhwa” (ovvero “Pittura Monocromatica”), movimento che sta riscuotendo grande successo internazionale negli ultimi anni sia a livello di critica che di mercato, con valori di vendita cresciuti esponenzialmente.

Ha Chong Hyun ha sviluppato la sua idea artistica dagli anni ‘60 esplorando il potenziale espressivo di materiali non convenzionali quali carta di giornale, rottami di legno e filo spinato applicati sulla tela, il tutto combinando le migliori tradizioni pittoriche orientali ed occidentali.

Negli anni ‘70 l’artista comincia a lavorare alla serie “Conjunction” concentrandosi sulla matericità del colore e sul potenziale espressivo della tela vista non solo come semplice supporto ma come parte attiva dell’opera. In questa serie di lavori l’artista utilizza strumenti per pressare e spingere il colore a olio, rigorosamente monocromo, dal retro della tela grezza di canapa fino a farlo filtrare attraverso la superficie. Successivamente l’artista stende la vernice sul fronte della tela con la spatola o il pennello.

Ha Chong Hyun, insieme agli altri artisti del movimento “Dansaekhwa”, come Lee Ufan, Park Seo Bo, Kwon Young Woo, Yun Hyong Keun e Chung Sang Hwa, ha ridefinito in maniera rivoluzionaria l’arte contemporanea coreana. Con il loro modo di stendere la vernice, le loro tele imbevute, la carta strappata e i materiali manipolati, questi artisti hanno eliminato il confine che fino ad allora divideva l’arte coreana tra pittura ad olio e pittura ad inchiostro, tra pittura e scultura.