Nasce K-Art, una nuova pagina dedicata all’arte e a alla cultura coreana.

Posted Pubblicato in Arte coreana, Attualità coreana, Cultura coreana

Cari amici e lettori,

è con grande piacere che comunichiamo la nascita di una nuova pagina dedicata esclusivamente all’arte coreana.

Il nuovo progetto ha l’obiettivo di aprire un osservatorio sull’arte e sugli artisti coreani del passato e del presente. Non amiamo fare nette distinzioni tra arte contemporanea e arte moderna o tradizionale, come pure non amiamo fare distinzioni tra artisti già affermati e giovani artisti agli esordi.

Uno dei nostri obiettivi, infatti, è quello di capire dove stia andando la giovane arte coreana. La Corea è un paese molto innovativo non solo nei settori più noti della tecnologia ma anche in altri ambiti come la moda, il design e, appunto, l’arte di cui vorremmo in futuro parlarvi.

Il nuovo sito è accessibile all’indirizzo koreanart.it, e vi ricordo che è già attiva la nostra pagina FB all’indirizzo facebook.com/koreanart.it.

Grazie a tutti per averci seguito finora e, nella speranza di ritrovarvi da oggi non solo su calmomattino.it (che ovviamente continuerà nella sua attività), ma anche su K-Art, inviamo un caro saluto a tutti.

Giancarlo Pappagallo

 

Antiche scritture ritrovate in statue del Buddha.

Posted Pubblicato in Arte coreana, Cultura coreana

Delle scritture buddhiste stampate nel 14^ secolo sono state ritrovate all’interno di alcune statue del Tempio di Haeinsa (해인사), nella regione del Gyeongsangnam-do (la regione di Busan, nel sud-est del paese).
L’incredibile scoperta è avvenuta a seguito di alcune verifiche effettuate con i raggi X all’esito delle quali è emersa la presenza di alcuni oggetti nell’interno cavo di tre statue raffiguranti il Buddha, statue risalenti al 15^ secolo circa. E’ quanto reso pubblico dall’ordine Jogye del buddhismo coreano.

Si tratta di copie del “Dharani dell’Illuminazione” (성불 수구 대다라니), e di 28 volumi del “Sutra Avatamsaka” (대방광불 화엄경), stampate utilizzando i famosi Tripitaka Koreana (팔만 대장경), antichi blocchi in legno per la stampa.
Secondo gli esperti di conservazione culturale dell’Ordine Jogye “Queste scritture hanno un alto valore storico per le ricerche sulla storia della pittura, della filosofia e della bibliografia buddista coreana”.

Arte coreana: Yoo Young-kuk.

Posted Pubblicato in Arte coreana

Yoo Young-kuk (1916-2002) è stato un pioniere dell’arte coreana i cui dipinti hanno catturato l’essenza delle montagne utilizzando gli elementi base quali punti, linee, piani, forme e colori, quando l’astrazione era ancora un concetto sconosciuto nel mondo dell’arte coreana.

Clicca sull’immagine e visualizza la gallery.

Arte coreana: Kim Hyun-jung

Posted Pubblicato in Arte coreana

La giovane artista coreana Kim Hyun-jung è rinomata per la sua audacia ed esuberanza, e per i suoi dipinti poco convenzionali. Kim è conosciuta in particolare per i suoi dipinti di donne vestite in hanbok (il costume tradizionale coreano) ma rappresentate in contesti contemporanei in scene ricche di contrasto. Kim Hyun-jung ha vinto il Korea Creative Innovation Award 2015 nella categoria artistica ed è stata nominata nell’elenco di Forbes “30 Under 30 Asia 2017: The Arts”.

Nell’immagine sopra “Feign: Sweet Whispers (feat. Limit Excess)”, 2016, inchiostro e collage su carta di gelso, 120 × 176 cm.

Nell’immagine sotto “Feign: Oops”, 2012, inchiostro e collage su carta di gelso, 145 × 117 cm.

Alla Venaria Reale di Torino un workshop sulla carta Hanji coreana.

Posted Pubblicato in Arte coreana, Corea del Sud, Cultura coreana, Eventi sulla Corea

Dal 20 al 23 novembre 2017, il Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano e la Overseas Korean Cultural Heritage Foundation (Fondazione per il Patrimonio Culturale Coreano all’Estero) hanno organizzato il workshop “Comprensione e Conservazione del Rotoli Coreani: i Jokja” presso il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, al quale hanno partecipato dieci restauratori provenienti da vari istituti quali l’Archivio di Stato di Torino, l’Abbazia di Praglia, l’ICRCPAL e il CCR “Venaria Reale”.

Il workshop ha offerto ai partecipanti la possibilità di sperimentare i metodi di conservazione della pittura utilizzando la carta coreana Hanji, consentendo un approfondimento sulle tecniche di realizzazione dei dipinti coreani, usando carta coreana, seta e colla, e sulle tecniche di foderatura e montatura necessarie per la loro conservazione.

Park Chi sun, professoressa presso il Dipartimento di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università Yongin, ha condotto la lezione teorica e pratica sul restauro delle opere coreane e la realizzazione della copia di un rotolo riportante il “Ritratto di Jo Gwanbin” (conservato presso il Museo di Gyeonggi), esempio rappresentativo del ritratto su rotolo della dinastia Joseon.

Cha Mi Ae, Direttrice della Divisione Ricerche della Fondazione ha presentato le diverse forme di montatura secondo l’uso della pittura tradizionale coreana. Il Museo di Gyeonggi, a sua volta, ha introdotto il ruolo del Museo nella conservazione della tradizione del ritratto.

La carta hanji tradizionale viene prodotta con corteccia di gelso pestata in un grande mortaio. Le fibre di cellulosa sono molto lunghe e si impigliano strettamente le une con le altre durante il processo di produzione, dando vita ad una carta al tempo stesso molto forte e molto pieghevole.

Il materiale usato per l’incollatura non è chimico, ma è ottenuto dalla linfa del gelso. Ciò permette alla carta carta di mantenere il suo colore e la sua pieghevolezza per secoli. La consistenza e l’assorbenza della carta hanji è da sempre apprezzata dai calligrafi e dai pittori orientali.

IMAGING KOREA – Oltre i Popoli, la Terra ed il Tempo

Posted Pubblicato in Arte coreana, Eventi sulla Corea

Segnalo che dal 23 novembre al 21 dicembre 2017 si svolgerà a Roma, presso l’Istituto Culturale Coreano, la mostra fotografica <IMAGING KOREA – Oltre i Popoli, la Terra ed il Tempo>, una mostra itinerante che ha già effettuato delle tappe in altre città europee e che ora arriva in Italia. Il percorso espositivo raccoglie immagini della Corea di profonda poeticità, sul popolo, la terra e il tempo di una Corea osservata nei suoi cambiamenti da sette fotografi di varie tendenze artistiche.

Arte coreana: Kwon Young-Woo.

Posted Pubblicato in Arte coreana

Kwon Young-Woo (1926-2013), senza titolo, 1984, cm 135 x 109, inchiostro su carta.

Kwon Young-Woo è stato uno dei maggiori interpreti della pittura coreana monocroma contemporanea. Ha principalmente lavorato con strumenti della tradizione coreana quali la carta e l’inchiostro ma sperimentando sempre nuove tecniche. Nell’opera riprodotta, ad esempio, ha effettuato delle incisioni sulla carta lasciandovi scorrere successivamente l’inchiostro all’interno.

Arte coreana: il Celadon del periodo Goryeo.

Posted Pubblicato in Arte coreana, Cultura coreana

Un pregiato esempio del famoso celadon coreano con la rappresentazione di una gru, motivo molto ricorrente nell’arte coreana ed orientale, simbolo di nobile spirito e longevità. Il pezzo è decorato con nuvole (a forma di carattere cinese “之”) che si snodano nel cielo, mentre le gru volano liberamente tra di esse. Questi eleganti disegni mostrano un aspetto dello stile di vita e del gusto dell’aristocrazia coreana durante il Regno Goryeo (918-1932).

Il pezzo è attualmente conservato presso Il National Museum di Seoul.
(Il celadon è un tipo di ceramica che utilizza una vetrinatura traslucida, cioè uno smalto vetroso, di colore tendenzialmente verde o blu-grigio).

Arte coreana: Kim Hongdo.

Posted Pubblicato in Arte coreana, Cultura coreana

Un pezzo della collezione permanente del Museo Nazionale di Seoul a firma del celebre pittore Kim Hongdo (1745-1806), cm 28 x 24. L’artista cattura un gruppo di artigiani impegnati nella costruzione di una casa tradizionale. Uno dei lavoratori lancia le tegole al collega sul tetto, un altro tira con una corda il fango necessario ad applicare le tegole, i capentieri lavorano il legno e controllano la perpendicolarità delle colonne.

L’arte “Minhwa” alla Fondazione Matalon di Milano.

Posted Pubblicato in Arte coreana, Cultura coreana, Eventi sulla Corea

Fino al 13 luglio 2017 sarà visitabile alla Fondazione Matalon di Milano, Foro Buonaparte n. 67, la mostra sull’arte coreana Minhwa, arte popolare di stile tradizionale.

L’esposizione si concentra sulla pittura popolare di stile tradizionale coreano dei nostri giorni ma eseguita seguendo ancora i principi e i canoni del diciassettesimo secolo. L’arte Minhwa fin dalle origini rappresenta in pittura, su carta o su tela, animali e figure della mitologia popolare, scene di vita quotidiana e oggetti quali simboli di felicità e benessere. I suoi artisti si spostavano spesso tra le città di culto per manifestazioni locali dove si fermavano per eseguire lavori su ordinazione commissionati da nobili o persone comuni. Allora, come oggi, i soggetti raffigurati più comuni sono gli animali: ad esempio, la Tigre e la Carpa simboleggiano rispettivamente potenza e successo; hanno funzione apotropaica e benaugurale anche uccelli e animali domestici come il gatto e il gallo o ancora la carpa, figura molto frequente e tra le più amate di sempre.

Il triste evento storico della Guerra di Corea (1950-1953) ha decretato il declino di questa tradizione che ha avuto una rinascita solo a partire dagli anni ottanta del secolo scorso. Grande merito nella ripresa dell’arte Minhwa va all’associazione Korean Folk Painting, la più grande in ambito artistico di tutta la Corea. Nasce nel 1995 per unire e rappresentare gli artisti che intendono proseguire e riproporre in chiave contemporanea il genere Minhwa, dando vita ad un vero e proprio movimento. Korean Folk Painting ha rapporti con il Ministero dell’Educazione della Corea del Sud che ne sovvenziona i progetti espositivi e culturali con il fine di tutelare, promuovere e tramandare questa antichissima tradizione.

>>>CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LA GALLERY<<<

Due settimane di arte coreana a Milano!

Posted Pubblicato in Arte coreana, Cultura coreana, Eventi sulla Corea

Dal 7 al 21 luglio 2017, a Milano, due intense settimane dedicate all’arte coreana, con l’edizione 2017 della “Korean Wunderkammer”. Diversi luoghi dell’arte e della cultura accoglieranno un grande festival di arte contemporanea coreana, con pittura, scultura, fotografia ed installazioni. Nell’arco di quindici giorni sarà possibile visitare tre diverse mostre di altrettante associazioni artistiche coreane che esporranno i loro lavori presso la Fondazione Luciana Matalon, la Galleria Maec e il centro culturale San Fedele, il tutto organizzato da Orange Bridge Milano, l’Associazione Lombardia Corea, l’Associazione Korean Folk Painting ed Artevent.

Si comincia il 7 luglio presso la Fondazione Luciana Matalon. Saranno presenti più di cento protagonisti dell’arte Minhwa, la pittura popolare tradizionale coreana, presentati dall’Associazione Folk Painting.

Dal 13 luglio, presso la galleria Maec è di scena l’arte giovane coreana con pittura, scultura e installazioni di artisti provenienti da diverse aree del paese, selezionati dall’Associazione Artevent.

Dal 17 luglio invece, presso San Fedele Arte, un focus fotografico sulle tradizioni culturali e spirituali dell’isola coreana di Jeju, a cura di Orange Bridge.

VISITA LA GALLERY PER UN’ANTEPRIMA DELLE OPERE CLICCANDO QUI!

“The Guilty”, mostra fotografica di Ji Hyun Kwon.

Posted Pubblicato in Arte coreana, Cultura coreana, Eventi sulla Corea

Il lavoro fotografico dell’artista coreana Ji Hyun Kwon approda alla Galleria Still di Milano dopo varie tappe internazionali. L’evento espositivo raccoglie i ritratti realizzati a uomini, donne, bambini che mostrano con varie parole dipinte sui loro volti i propri dispiaceri, rimorsi e rimpianti. La ricerca prende il via proprio dal senso di colpa che l’autrice ha provato nei confronti dei genitori nel momento in cui ha scelto di abbandonare una carriera da avvocato per la fotografia.
La mostra, a cura di Denis Curti, è aperta fino all’11 giugno con i seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-13 e 14-18. Galleria STILL, via Balilla 36, Milano.