Un Pulitzer al fotografo coreano Kim Kyung-hoon.

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Il fotografo della Reuters Kim Kyung-hoon è il primo fotografo sudcoreano ad aggiudicarsi un premio Pulitzer per il suo lavoro su una carovana di migranti centroamericani al confine USA.

Kim Kyung-hoon ha ripreso una donna honduregna di nome Maria Meza in fuga con le sue figlie gemelle di cinque anni dai gas lacrimogeni al confine degli Stati Uniti il ​​25 novembre scorso. Il comitato Pulitzer ha riconosciuto le fotografie per “una vivida e sorprendente narrazione visiva dell’urgenza, della disperazione e della tristezza dei migranti”.

Una nuova grande libreria a Seoul!

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Una nuova struttura dedicata completamente ai libri è nata a Seoul a seguito di un’operazione di riqualificazione urbana realizzata dal Comune. Si tratta di “Seoul Book Bogo”, un enorme magazzino/libreria di circa 1500 mq contenente 132.730 libri usati, gestito dal governo metropolitano di Seoul.

All’interno di Seoul Book Bogo sono stati accolti 25 piccoli negozi di libri usati. L’obiettivo del Comune è quello di permettere la sopravvivenza delle librerie indipendenti che fanno fatica a reggere la concorrenza delle grandi catene di franchising. I negozi all’interno del nuovo spazio rimangono indipendenti ma la gestione delle parti comuni  e di alcuni servizi è affidata al Comune che riceve il 10% di commissione su ogni vendita.

Seoul Book Bogo è situato nel quartiere di Jamsil e mira a diventare un centro culturale per la comunità ospitando seminari, forum ed eventi.

Cala il surplus coreano verso gli USA.

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Il surplus commerciale della Corea del Sud con gli Stati Uniti si è assottigliato per il terzo anno consecutivo nel 2018. Ciò è principalmente dovuto all’aumento delle importazioni di petrolio e gas dagli USA. Secondo il Ministero sudcoreano del Commercio, dell’Industria e dell’Energia, il surplus è diminuito del 22,9% rispetto all’anno precedente, mentre il commercio bilaterale nel suo insieme è aumentato del 10,3% portandosi a un livello record di $ 131,6 miliardi. 

Le esportazioni coreane verso gli Stati Uniti si sono attestate a $ 72,7 miliardi, in crescita del 6,0%. Nello specifico, le esportazioni di semiconduttori sono aumentate del 90,6%, i macchinari del 32,4%. In calo, invece, le esportazioni di auto che scendono del 6,9% rispetto a un anno prima. Le esportazioni di dispositivi mobili e prodotti in gomma sono scese rispettivamente del 6,2% e del 2,2%.

Sul fronte opposto, le importazioni sudcoreane dagli Stati Uniti sono cresciute del 16,2% annuo attestandosi a $ 58,9 miliardi nel 2018, con un balzo record delle importazioni di petrolio del +520,1% rispetto all’anno precedente, e di gas naturale del +179,2%.

Italy and Korea: Ushering in the New Era of Strategic Partnership.

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Il 26 novembre si svolgerà a Roma, presso l’Istituto di Affari Internazionali una conferenza dal titolo “Italy and Korea: Ushering in the New Era of Strategic Partnership”.

Il 17 ottobre scorso il Presidente sudcoreano Moon Jae-in ed il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si sono impegnati ad elevare le relazioni bilaterali tra i due paesi al livello di partnership strategica, convenendo su un programma diplomatico volto a rafforzare la cooperazione tra i due paesi in campo politico, economico e di sicurezza. L’obiettivo della conferenza sarà quello di fornire un momento di riflessione in cui analizzare il futuro delle relazioni economiche e politiche tra Roma e Seoul.

Qui il programma

E qui la scheda di registrazione

Corea del Sud e USA sospendono esercitazioni militari di agosto.

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Corea del Sud e Stati Uniti si sono accordati per sospendere temporaneamente le esercitazioni militari congiunte previste, come ogni anno, per il mese di agosto. Si tratta di una decisione presa sulla scia del nuovo corso avviato nelle relazioni diplomatiche con la Corea del Nord. Le esercitazioni congiunte, infatti, hanno sempre creato forti frizioni con il Nord, che ha regolarmente reagito con provocazioni di tipo militare. In cambio, la Corea del Nord dovrebbe distruggere un sito per la sperimentazione di missili intercontinentali.

Fonte Maeil Business: http://pulsenews.co.kr/view.php?sc=30800022&year=2018&no=386500

Il summit Kim-Trump visto dalla stampa ufficiale di Pyongyang.

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Negli scorsi giorni ne hanno parlato televisioni, radio, quotidiani e per giunta giornali sportivi:  il 12 giugno si è svolto il tanto atteso summit bilaterale, nella sede neutrale di Singapore, tra il Presidente USA Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-Un. I toni sono stati generalmente trionfalistici negli Stati Uniti e in Europa, seppur con qualche distinguo da parte di alcuni analisti, che vi hanno visto molta propaganda (da parte di entrambi) e pochi fatti concreti. Comunque la si veda, si è trattato di un momento storico, peraltro arrivato dopo mesi di escalation (a parole) tra i due (ex??) nemici. Una cosa è certa, la Corea del Nord ha raggiunto il suo obiettivo: sedersi al tavolo dei negoziati da sola con gli USA che, da sempre e nonostante la propaganda di regime, considera l’unico vero interlocutore (con buona pace della Corea del Sud e degli altri attori regionali in causa).

Non sorprende dunque che anche la stampa ufficiale nordcoreana si sia dimostrata alquanto trionfalistica nei toni. Secondo la KCNA del 13 giugno 2018:

“Thanks to the fixed decision and will of the top leaders of the two countries to put an end to the extreme hostile relations between the DPRK and the U.S., which lingered for the longest period on the earth on terms of acute confrontation and to open up a new future for the sake of the interests of the peoples of the two countries and global peace and security, the first DPRK-U.S. summit is to be held”.

“The top leaders of the two countries came to take their first step toward reconciliation for the first time in the 70 odd years-long history of standoff and antagonism since the division of the Korean Peninsula, and to stand face to face at the venue of dialogue”.

“The two top leaders had a candid exchange of views on the practical issues of weighty significance in putting an end to the decades-long hostile relations between the DPRK and the U.S. and making peace and stability settle on the Korean Peninsula”.

“Kim Jong Un said in order to achieve peace and stability of the Korean Peninsula and realize its denuclearization, the two countries should commit themselves to refraining from antagonizing each other out of mutual understanding, and take legal and institutional steps to guarantee it.
Expressing his understanding of it, Trump expressed his intention to halt the U.S.-south Korea joint military exercises, which the DPRK side regards as provocation, over a period of good-will dialogue between the DPRK and the U.S., offer security guarantees to the DPRK and lift sanctions against it along with advance in improving the mutual relationship through dialogue and negotiation”.

“After the luncheon, the top leaders had a walk, deepening friendly feelings”.

“Kim Jong Un invited Trump to visit Pyongyang at a convenient time and Trump invited Kim Jong Un to visit the U.S.”.

I piani economici sudcoreani per la Corea del Nord.

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Il summit di vertice tra le due Coree dello scorso mese di aprile ha determinato un repentino cambio di passo nelle relazioni diplomatiche tra Pyongyang e Seoul. Se, in apparenza, la questione di fondo è rappresentata dalla denuclearizzazione della penisola, non sfugge che sia per il Nord che per il Sud, per motivi opposti ma complementari, un punto cardinale sia rappresentato dallo sviluppo economico e infrastrutturale della Corea del Nord. Si tratta di un approccio senz’altro di più basso profilo ma più pragmatico.

In questo post potete trovare una selezione di informazioni relative ai piani economici e infrastrutturali della Corea del Sud per lo sviluppo del Nord.

Durante il summit inter-coreano di fine aprile il Presidente sudcoreano Moon Jae In ha consegnato a Kim Jong Un una chiavetta USB contenente la visione di Seoul per lo sviluppo del Nord della penisola, secondo Hankyoreh:

South President Moon Jae-in ordered a joint inter-Korean research effort to examine future economic cooperation ahead of the anticipated lifting of international sanctions against North Korea following an upcoming North Korea-US summit, which will follow up the inter-Korean summit that was held on Apr. 27.

Speaking on Apr. 30 at the first Blue House senior secretaries’ and aides’ meeting since the inter-Korean summit, President Moon said he “look[ed] forward to us being able to carry out a joint inter-Korean research effort for implementation of the Oct. 4 Summit Declaration [of 2007] and inter-Korean economic cooperation,” a key Blue House official reported.“He was saying we need joint research to examine what kinds of economic cooperation the South and North can engage in ahead of [sanctions against North Korea] being lifted,” the official explained.

During their summit, President Moon also personally gave North Korean leader Kim Jong-un a pamphlet on his “new economic vision” and a USB device containing a presentation video, the Blue House reported.

The materials reportedly contained details on power plant construction and other economic cooperation measures that could be implemented once inter-Korean relations gain momentum and sanctions against North Korea are lifted. During the Apr. 30 meeting, President Moon described the Panmunjeom Declaration as “a peace declaration proclaiming to the world that there will be no more threat of war or nuclear weapons on the Korean Peninsula.”

Il quotidiano cinese  South China Morning Post nota come il piano di Moon Jae In per la Corea del Nord si fonda principalmente su tre punti chiave:

President Moon Jae-in gave the North’s leader Kim Jong-un a USB drive containing a “New Economic Map of the Korean Peninsula” at the fortified border village of Panmunjom on April 27.
The initiative included three economic belts – one connecting the west coast of the peninsula to China, making the region a centre of logistics; one connecting the east coast to Russia for energy cooperation and one on the current border to promote tourism.
Whilst sources at the South Korean presidential office did not give further details about the information contained in the drive, they confirmed that the plan was in line with Moon’s “Berlin speech” last year when he outlined his basic approach to the north on a visit to the German capital.
During last year’s presidential election campaign, Moon pledged to merge the two Koreas’ economies in a single market to lay the foundations for unification.
Park Byeong-seug, a South Korean lawmaker from Moon’s ruling Democratic Party of Korea, said the proposal was in line with Moon’s campaign promises.
“The concept of the three belts was one of President Moon’s pledges during the election last year,” Park said.
“The new economic map includes railway links between the two Koreas and China’s northeast stretching all the way to Europe.”
One part of the plan would involve the construction of a rail link starting in Mokpo on the southwest tip of the peninsula, passing through Seoul and Pyongyang and the North’s Special Administrative Region of Sinuiju, before reaching Beijing.
Beijing is likely to welcome Seoul’s proposal as it accords with the core Chinese national interest of enhancing sustainable economic development and boosting the country’s northeastern rust belt.
Cheng Xiaohe, a deputy director at the centre for international strategic studies at Renmin University said Beijing may try to incorporate the plan into its Belt and Road Initiative.
“The northeast has been China’s weakest link and seen poor economic development for years. A rail link could make a real difference to the region,” Cheng said.
Improving the area’s logistics would also benefit China as its access to the open seas in that part of the world is physically blocked by the Korean peninsula and Russia’s far east.
North Korea’s economy is also closely tied to the northeast of China and opening up the reclusive state’s markets could provide new opportunities for the Chinese provinces on its border.
Lu Chao, a research fellow at Liaoning Academy of Social Sciences, said: “The plan would have a huge impact on China’s northeastern region as it would transform the region as a centre of logistics in East Asia, which could function as a driving force for the rapid economic growth of the region.”
“The northeast is the region with the greatest economic potential in China. A railway connection would bring a myriad of investments from overseas and would help the economy take off.”
[…]
South Korea would have to allow its allies and the UN to mediate any easing of sanctions before it could establish any economic cooperation with the North.
Moon Chung-in, a special foreign affairs and national security adviser in Seoul, said last month that Seoul’s economic incentives would compensate Pyongyang for freezing its missile programme, disclosing its nuclear capacity and allowing international inspections within its borders.

Parallelamente, si muovono anche i Chaebol sudcoreani, tra cui la Hyundai, secondo la CNN:

Hyundai Group said Tuesday [May 8th] that it’s setting up a task force to prepare for the potential restarting of economic projects in North Korea.
The announcement comes shortly after a historic summit between South Korean President Moon Jae-in and North Korean supreme leader Kim Jong Un at which they committed themselves to rebuilding ties after years of tensions.
Hyundai Group, which split from the Hyundai Motor Group in 2000, was involved in various business projects in North Korea in the past, including a mountain resort and the Kaesong industrial complex, where North Korean workers made goods for South Korean companies.
“Hyundai needs to be ready when/if the two Koreas agree on terms and inter-Korean economic cooperation resumes,” a company spokesman said.
Hyundai will be closely monitoring the planned summit between Kim and US President Donald Trump that’s expected to take place in the coming weeks, as well as any potential changes to the heavy sanctions in place on North Korea’s economy, the spokesman said.
The Kaesong complex, a symbol of cooperation between the two Koreas, was closed as relations deteriorated in 2016. More than 120 South Korean companies had a presence there, employing tens of thousands of North Koreans and providing a steady stream of foreign currency to the regime in Pyongyang.
Hyundai also previously operated a tourist resort at North Korea’s Mount Kumgang, near the border with South Korea. It was shut down in 2008 after a South Korean tourist was killed by a North Korean soldier.
The company’s ties to North Korea go back to Hyundai’s late founder, Chung Ju-young, who was born there.
Last week, South Korean Deputy Prime Minister Kim Dong-yeon said the country’s government was “considering various scenarios” for economic cooperation between the two Koreas.
“The government is preparing response plans to different scenarios in terms of how and how fast to pursue [economic cooperation] and how to procure the resources for it,” he said.
South Korea’s government has allocated about $900 million to fund economic projects that involve both countries this year, according to the minister.

Il governo di Seoul studia e si prepara, secondo la Reuters:

South Korea’s finance minister said on Wednesday [May 2nd] the government was discussing how to finance possible economic projects with North Korea, although any projects with Pyongyang must first be approved by the international community.
“We’re internally carrying out preparations, in terms of what to prepare, and how to cooperate with the international community, and how to finance (possible inter-Korea projects),” Kim Dong-yeon told reporters in Sejong.
“But we need support from the international community and need to watch the (upcoming) summit between the United States and North Korea,” Kim said, without elaborating on specifics of any government financing.
Kim’s comments come after South Korean President Moon Jae-in and his North Korean counterpart Kim Jong Un agreed last Friday on a common goal of a “nuclear free” peninsula, and to “adopt practical steps towards the connection and modernization of the railways and roads”.
Many speculate that the two Koreas will start joint infrastructure projects as soon as international sanctions on North Korea are lifted. Currently, North Korea is under sanctions imposed by the U.N. Security Council to stop its nuclear weapons and missiles programs.
Kim also said there was a rise in the number of Chinese tourists in March although the services sector has not yet recovered from a drop in such visitors due to tensions between the two countries.
“The number of Chinese tourists is noticeably increasing since March, although it hasn’t recovered to the pre-Thaad level,” Kim said.
Tourist numbers plunged last year after South Korea angered China by deploying a U.S. Terminal High Altitude Area Defence (THAAD) system that features radar which Beijing believes could be used to penetrate its territory.

Incontro Kim Jong Un – Lavrov.

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Continua l’attivismo diplomatico della Corea del Nord. Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha ricevuto a Pyongyang il 1^ giugno scorso il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.

Secondo la KCNA, l’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana:

Exchanged at the conversation were opinions and views of the top leaderships of the DPRK and Russia on the trend of the situation and prospect of the Korean peninsula and the region, the recent world focus. Also discussed were the issues of further expanding and developing the relations of political and economic cooperation between the two countries and closely cooperating with each other.
Noting with high appreciation that the situation in the Korean peninsula and the region has entered a phase of stability thanks to the DPRK, which has taken practical steps while successfully steering the relations between the north and the south of Korea and between the DPRK and the U.S., Lavrov said that Russia fully supports the DPRK’s determination and stand on the DPRK-U.S. summit high on the agenda and the denuclearization of the Korean peninsula and wishes for good successes.
Kim Jong Un said that the DPRK’s will for denuclearization of the Korean peninsula still remains unchanged and consistent and fixed and he hoped that the DPRK-U.S. relations and the denuclearization of the Korean peninsula will be solved on a stage-by-stage basis by finding a solution to meet the interests of each other through a new method in a new era and under a new situation and the solution of the issues will progress through effective and constructive dialogue and negotiation.
Agreed at the conversation was to invigorate high-level visits, activate exchange and cooperation in different fields and, especially, realize the meeting between the top leaders of the DPRK and Russia this year marking the 70th anniversary of the establishment of bilateral diplomatic relations so as to continue to develop the strategic and traditional relations between the two countries in the interests of both sides and in keeping with the requirement of a new era.

Prosegue il disgelo tra le due Coree.

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Nuovo incontro di vertice tra Corea del Nord e Corea del Sud (da Korea.net):

South and North Korea agreed to hold multiple talks to discuss military issues, family reunions and sporting matches in June to implement the Panmunjeom Declaration adopted at the 2018 Inter-Korean Summit.

Teams of officials from two Koreas held high-level talks at the Panmunjeom Peace House on June 1. Korean Minister of Unification Cho Myoung Gyon and North Korean Chairman Ri Son Kwon of the Committee for the Peaceful Reunification of Korea announced a joint press statement that lists a detailed schedule for future meetings.

The two sides agreed to have general-level military talks on June 14 at the Tongilgak building in Pamnumjeom to ease tensions between the two sides.

They also agreed to hold a Red Cross meeting at the resort on Geumgangsan Mountain in North Korea on June 22 to discuss the reunion of separated families. They also scheduled talks for a basketball match between the two Koreas and their joint participation in the 2018 Asian Games on June 18.

The two sides also agree to open a liaison office in Gaeseong, North Korea, at an early date.

The two officials also agreed to hold regular high-level talks to check on progress of the implementation of the Panmunjeom Declaration. The next high-level talks will he held after monitoring the working-level talks in each field.

“We agreed to not hold any joint event to celebrate the first-ever summit held on June 15,” said Minister Cho during a press briefing after the meeting. “As we discussed specific dates, programs and locations, we figured that the South and the North both have important scheduled items near that date. We will discuss further by exchanging documents to decide how to commemorate the special day.”

 

I sudcoreani ottimisti sulla denuclearizzazione del nord.

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Secondo un sondaggio d’opinione realizzato dalla Realmeter per conto dell’agenzia di stampa Yonhap, i cittadini sudcoreani sembrerebbero particolarmente ottimisti sul processo di disgelo avviato e sulla denuclearizzazione della Corea del Nord.

Dai dati resi pubblici, e semplificati nel grafico qui sopra, la fascia di età dei quarantenni sudcoreani appare la più fiduciosa (82,1%). Percentuali molto alte per i più giovani ventenni e trentenni. La fiducia cala invece nella fascia di età dei cinquantenni e dei sessantenni. Si tratta di dati che emergono spesso nei sondaggi sudcoreani relativi alla Corea del Nord, dove generalmente la fascia più ostile alle aperture e a politiche di dialogo con il nord è rappresentata dalla popolazione più avanti negli anni.

Storico summit intercoreano.

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Il 27 aprile 2018 si svolgerà uno storico summit fra Corea del Nord e Corea del Sud presso la “Joint Security Area” di Panmunjeom, località lungo la linea di demarcazione del 38^ parallelo che separa ormai i due paesi da oltre 60 anni. Sono passati circa 11 anni dall’ultimo incontro tra i leaders dei due paesi (all’epoca il Presidente sudcoreano Roh Moo-Hyun e il leader nordcoreano Kim Jong-Il) e le aspettative sono molto alte, in particolare in Corea del Sud, dove il summit viene letto come un primo grande successo del Presidente Moon Jae In in politica estera e di difesa.

Pubblicamente, il vertice ha l’obiettivo di pacificare la regione del nord-est asiatico, normalizzare le relazioni fra le due Coree e portare alla denuclearizzazione della Corea del Nord. Gli obiettivi pubblici e dichiarati sono, pertanto, molto ambiziosi, in particolare l’ultimo. Sembra, tuttavia, alquanto difficile immaginare che il regime di Pyongyang possa accettare la denuclearizzazione del suo arsenale militare dopo tanti investimenti e tanti rischi corsi. Più probabile, invece, che la Corea del Nord possa accettare un semplice “congelamento” del programma nucleare in cambio di aperture economiche e l’eliminazione di alcune delle attuali sanzioni internazionali che colpiscono il paese e il suo commercio con l’estero. Ma ciò significherebbe, tra le righe, prendere atto dello status quo, ovvero di una Corea del Nord, di fatto, già potenza nucleare.

Bologna: convegno sulla Corea con Romano Prodi e Antonio Fiori.

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Segnaliamo il convegno che avrà luogo il prossimo 21 febbraio a Bologna presso la Scuola di Scienze Politiche dell’Università. Interventi d’eccezione con il Prof. Romano Prodi, che non ha bisogno di presentazioni, e il Prof. Antonio Fiori, tra i massimi esperti nel nostro paese di Corea.

Seollal (설날): il capodanno coreano.

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Il prossimo 16 febbraio in Corea è il giorno di Seollal (설날), il Capodanno coreano secondo il calendario lunare, probabilmente la festività nazionale più importante del paese. Il Capodanno coreano cade generalmente nel giorno del secondo novilunio dopo il solstizio d’inverno, a meno che non ci sia un raro undicesimo o dodicesimo mese intercalare.

Il Seollal è generalmente una festa vissuta in famiglia durante la quale si svolgono anche celebrazioni in onore dei parenti defunti, celebrazioni note con il nome charye (차례). E’ una delle rare occasioni grazie alle quali molti coreani indossano gli abiti tradizionali come i colorati ed eleganti hanbok.

Tra i riti del Seollal, il più tipico è il Sebae, praticato dai bambini verso i genitori o, comunque, verso i parenti adulti, con profondi inchini in segno di rispetto. Durante questi giorni è facile sentire le parole “saehae bok manhi badeuseyo” (새해 복 많이 받으세요), una forma augurale molto diffusa che potrebbe essere tradotta come “riceviate  molte benedizioni per il nuovo anno”.

In questi giorni, anche la cucina riveste la sua importanza, con diversi piatti tradizionali come  zuppe, ravioli e soprattutto il piatto tipico del Capodanno lunare coreano: il Ttŏkkuk (떡국), una zuppa a  base di gnocchi di riso.

 

Guida completa alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018.

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In vista della XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali, che si svolgeranno a Pyeongchang, in Corea del Sud, dal 9 al 25 febbraio, e della XII edizione dei Giochi Paralimpici Invernali, dal 9 al 18 marzo, l’Ambasciata d’Italia a Seoul e l’Unità di Crisi della Farnesina hanno redatto il “Focus Olimpiadi Invernali: Repubblica di Corea, Pyeongchang 2018”.

Si tratta di uno strumento utile, completo e di facile consultazione, concepito al fine di fornire ai connazionali presenti in Corea del Sud nei periodi summenzionati, tutte le principali notizie ed informazioni pratiche sull’evento.

Il “Focus”, in particolare, presta grande attenzione a tutto ciò che riguarda l’aspetto della sicurezza dei cittadini italiani che assisteranno alla manifestazione, attraverso le sezioni dedicate ai contatti dell’Ambasciata d’Italia a Seoul e ai numeri da comporre e siti internet da consultare in caso di emergenza. Presenta, quindi, un dettagliato resoconto, con foto e mappe a colori, dei luoghi delle competizioni e di come raggiungerli, fornendo indicazioni dirette e riferimenti ai siti internet delle principali compagnie di trasporti sudcoreane.

Particolarmente importante è la sezione “Prima di Partire” che, oltre a rinnovare l’invito ai connazionali che si apprestano a raggiungere la Corea del Sud a iscriversi al sito dell’Unità di Crisi www.dovesiamonelmondo.it e a scaricare l’APP “Unità di Crisi per smartphone e tablet, presenta un utile resoconto su quali documenti portare con sé prima della partenza.

Si segnala, infine, la sezione “Avvertenze e suggerimenti per il soggiorno” che, oltre a presentare indicazioni di utilità pratica, fornisce informazioni di carattere comportamentale da seguire per potersi godere appieno la manifestazione nel reciproco rispetto del Paese che la ospita.

Clicca qui per scaricare il “Focus”

Bilaterale Italia-Corea.

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L’incontro tra la Ministra degli Esteri sudcoreana Kang Kyung-hwa e il suo omologo italiano Angelino Alfano.

Lo scorso 26 gennaio la Ministra degli Esteri Kang Kyung-wha ha incontrato il suo omologo italiano Angelino Alfano. Oltre al miglioramento del rapporto di collaborazione tra i due Paesi, Alfano e Kang hanno parlato della questione nordcoreana e delle Olimpiadi di Pyeongchang.

All’inizio dell’incontro il Ministro Alfano ha espresso le sue condoglianze per le vittime colpite dall’incendio all’Ospedale di Milyang in Corea. I due hanno sottolineato la lunga storia del rapporto di amicizia tra i due Paesi iniziato nel 1884 e hanno deciso di rafforzare il rapporto di collaborazione in linea con l’incontro al Vertice Gentiloni-Moon che si era tenuto il settembre 2017 ai margini dell’Assemblea Generale dell’Onu. In modo particolare, Alfano e Kang hanno deciso di organizzare frequentemente scambi tra delegazioni di alto livello e incontri tra i Vice Ministri degli Esteri.

La Ministra sudcoreana ha chiesto la massima collaborazione da parte dell’Italia per il successo dei Giochi Invernali di Pyeongchang, poiché l’Italia aveva ospitato per ben due volte le Olimpiadi Invernali con grande successo (nel 1956 a Cortina d’Ampezzo e nel 2006 a Torino).

La Ministra Kang ha proposto il rafforzamento della collaborazione concreta nei settori scientifico ed industriale ed anche tra le piccole e le medie imprese. A tale richiesta della Ministra sudcoreana, il Ministro Alfano ha risposto dicendo che bisognerebbe inoltre promuovere la collaborazione nei settori dell’agricoltura, della difesa e della tecnologia avanzata.
La Ministra Kang ha ringraziato l’Italia per aver sostenuto la politica nordcoreana del Governo sudcoreano nel 2017 in veste della Presidenza del G7 e della Commissione dell’Onu delle sanzioni alla Corea del Nord. La Kang ha inoltre ribadito lo sforzo del Governo sudcoreano per trovare la soluzione pacifica alla questione nordcoreana partendo dal dialogo intercoreano che è stato riavviato recentemente.

“L’incontro tra delegazione di alto livello della Corea del Sud e della Corea del Nord ed il ripristino di un canale di comunicazione militare teso a minimizzare il rischio di escalation involontaria della crisi, così some l’annunciata partecipazione nordcoreana ai Giochi Olimpici invernali di Pyeonchang, rappresentino segnali positivi che auspichiamo possano effettivamente preludere ad un reale cambiamento di rotta da parte del regime nordcoreano”, ha risposto il Ministro Alfano alla sua omologa sudcoreana augurando un buon esito del dialogo intercoreano e ha promesso il solido sostegno da parte dell’Italia allo sforzo di Seul per l’attenuazione della tensione e l’istituzione della pace nella penisola.

I due Ministri hanno inoltre deciso di collaborare su altre tematiche nel campo internazionale quali questioni riguardo gli immigrati e gli aiuti umanitari.

Dopo l’incontro con il Ministro Alfano, la Ministra Kang ha incontrato il Ministro degli Esteri vaticano Paul Gallagher in occasione del 55esimo anniversario del rapporto di amicizia tra la Corea del Sud ed il Vaticano.

Nasce K-Art, una nuova pagina dedicata all’arte e a alla cultura coreana.

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Cari amici e lettori,

è con grande piacere che comunichiamo la nascita di una nuova pagina dedicata esclusivamente all’arte coreana.

Il nuovo progetto ha l’obiettivo di aprire un osservatorio sull’arte e sugli artisti coreani del passato e del presente. Non amiamo fare nette distinzioni tra arte contemporanea e arte moderna o tradizionale, come pure non amiamo fare distinzioni tra artisti già affermati e giovani artisti agli esordi.

Uno dei nostri obiettivi, infatti, è quello di capire dove stia andando la giovane arte coreana. La Corea è un paese molto innovativo non solo nei settori più noti della tecnologia ma anche in altri ambiti come la moda, il design e, appunto, l’arte di cui vorremmo in futuro parlarvi.

Il nuovo sito è accessibile all’indirizzo koreanart.it, e vi ricordo che è già attiva la nostra pagina FB all’indirizzo facebook.com/koreanart.it.

Grazie a tutti per averci seguito finora e, nella speranza di ritrovarvi da oggi non solo su calmomattino.it (che ovviamente continuerà nella sua attività), ma anche su K-Art, inviamo un caro saluto a tutti.

Giancarlo Pappagallo

 

Corea del Sud rimossa dalla “black list” della UE.

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L’Unione Europea ha rimosso la Corea del Sud dalla “black list” dei paradisi fiscali, sollevando il governo di Seoul da forti preoccupazioni su eventuali misure economiche punitive e danni alla reputazione. E’ quanto comunicato dal Ministero delle Finanze sudcoreano questa mattina.

I Ministri delle Finanze dell’UE hanno concordato di rimuovere la Corea del Sud e altri sette paesi dall’elenco delle giurisdizioni non cooperative ai fini fiscali. Gli altri sette paesi sono Panama, Mongolia, Barbados, Macao, Tunisia, Grenada e gli Emirati Arabi Uniti.

A dicembre, i Ministri delle Finanze UE avevano inserito 17 paesi nella nuova black list, definendo i loro sistemi di tassazione ingiusti e discriminatori. Alcuni benefici fiscali del governo coreano destinati alle società straniere intenzionate ad investire nel paese erano finiti sotto la lente di ingrandimento delle autorità europee.

Con la decisione dell’UE, la Corea del Sud rimarrà in una lista grigia di 55 paesi che saranno monitorati dall’UE per verificare periodicamente la conformità alle nuove regole.

La Corea del Nord oltre gli stereotipi.

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Segnaliamo che sabato 27 gennaio alle ore 17,30, presso la libreria “Incrocio Quarenghi” di Bergamo, si terrà un incontro dedicato alla Corea del Nord. Interverrà l’amico Piergiorgio Pescali, giornalista e scrittore, che ha più volte visitato la Corea del Nord e scritto del paese su diversi quotidiani nazionali. Piergiorgio è un grande esperto e conoscitore della realtà nordcoreana ed asiatica in genere che, grazie alla sua reale esperienza sul campo, potrà parlarci di Corea del Nord “oltre gli stereotipi”.

Crisi coreana e nuovi equilibri in Asia

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Il giorno 11 ottobre 2017 alle ore 18,00 presso l’ISPI si parla di Corea. Ne discutono:

Alessia AMIGHINI, ISPI e Università del Piemonte Orientale

Lucio CARACCIOLO, Limes

Dario FABBRI, Limes

Francesca FRASSINETI, ISPI e Università di Bologna

L’incontro è promosso in occasione della pubblicazione del numero di Limes dedicato a questi temi.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito dell’ISPI.

Per partecipare all’incontro, che si terrà a Milano il prossimo 11 ottobre alle ore 18.00 presso la sede dell’ISPI (Palazzo Clerici – Via Clerici, 5), è necessario iscriversi cliccando qui.

Han Kang a Milano per presentare “Atti umani”.

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Gwangju, Corea del Sud, maggio 1980: dopo il colpo di Stato di Chun Doo-hwan, nel paese vige la legge marziale. Tutta la Corea del Sud è scossa da manifestazioni e rivolte, studentesche e non. Il 18 maggio scoppia una pesante insurrezione nel centro della città di Gwanju. I militari aprono il fuoco. Sono centinaia le vittime di quello che è passato alla storia come il “Massacro di Gwanju”. Un dramma poco noto e mai narrato in occidente.

E’ dedicato a loro l’ultimo libro della scrittrice coreana Han Kang, vincitrice del Premio Malaparte 2017, un lungo dialogo tra i vivi e i morti a proposito della brutalità del potere e delle sue conseguenze.

Il 5 ottobre 2017, alle ore 18,30, sarà alla Feltrinelli di Milano, Piazza Duomo, per incontrare i lettori.