Cambiano le regole per i visti della Corea del Sud.

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Il 1^ dicembre 2020 entreranno in vigore in Corea del Sud alcune nuove regole per visti e residenza, nello specifico per il visto F-2-7. La conferma è arrivata in questi giorni dal Ministero della Giustizia.

Il visto F-2-7 (basato su un sistema a punti) consente ai titolari di rimanere nel paese per un periodo massimo di cinque anni, con la libertà di scegliere e cambiare occupazione professionale senza essere vincolati ai propri datori di lavoro iniziali.

Alcuni dei principali cambiamenti includono un forte aumento del numero di punti da assegnare in base al reddito. Attualmente, vengono assegnati 10 punti per coloro che guadagnano almeno 100 milioni di Won, ma che arriveranno a 60 punti.

Coloro che possiedono i visti E-7-4 non potranno più richiedere l’F-2-7. Chi richiede il visto di residenza deve aver risieduto nel paese legalmente e continuamente per tre anni al momento della domanda.

Ai candidati verranno assegnati fino a 130 punti in base a età, livello di istruzione, conoscenza della lingua coreana, completamento del programma di immigrazione e integrazione della Corea e reddito annuo, nonché 40 punti extra in base ad altri criteri. In particolare, verranno assegnati fino a 60 punti in base al reddito (60 punti per coloro che guadagnano più di 100 milioni di Won all’anno, come già detto, e 10 punti per coloro che guadagnano meno di 30 milioni di Won all’anno), 25 punti in base all’età, 25 punti in base a livello di istruzione e fino a 20 punti in base alla conoscenza della lingua coreana e al KIIP.

Saranno assegnati punti extra a coloro che provengono da paesi che hanno combattuto a fianco della Corea del Sud durante la guerra di Corea del 1950-53 (20 punti), a coloro che hanno ricevuto raccomandazioni dal governo (20 punti), a coloro che hanno completato la sezione avanzata del Livello KIIP 5 (10 punti), coloro che sono in possesso di titoli accademici presso università definite “superiori” o università con sede in Corea (fino a 30 punti) e coloro che hanno svolto attività di volontariato (fino a sette punti). Per università “superiori” si intendono le prime 500 Università in tutto il mondo secondo la classifica del Times Higher Education.

Titolari di E-1, E-2, E-3, E-4, E-5, E-6-1, E-6-3, E7-1, D-5, D-6, D-7, I visti D-8 o D-9 possono richiedere F-2-7.

Per ottenere il visto serve un minimo di 80 punti.

Il sito ufficiale coreano per la materia immigrazione è raggiungibile cliccando qui.

“Nuovo cinema coreano”, secondo appuntamento.

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NUOVO CINEMA COREANO, la rassegna on line organizzata dal Consolato Generale della Repubblica di Corea di Milano, vi aspetta con il suo secondo appuntamento a partire da oggi 25 giugno, dalle ore 10.00 per 24 ore con la proiezione gratuita di “Burning”, un bruciante mistery-thriller del 2018 diretto da Lee Chang-dong, che scava dentro le ombre e le ambiguità di uno strano triangolo amoroso. Si continua domani, venerdì 26 giugno con la visione dalle ore 10.00 (sempre per 24 ore) di “The Gangster, The Cop, The Devil” , un appassionante e, al contempo, divertente thriller d’azione del 2019 che intreccia sapientemente l’elemento crime, il poliziesco e il noir diretto da Lee Won-tae, entrambi visibili registrandosi gratuitamente su

http://www.eventi.today/nuovo-cinema-coreano-2020

In seguito alla registrazione, riceverete una mail con link del film e password, che sarà attiva a partire dal giorno della proiezione.

Le diplomazie di Corea del Sud e Cina promettono cooperazione nella lotta contro il nuovo coronavirus.

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I Ministri degli Esteri di Corea del Sud e Cina hanno concordato di cooperare al meglio per affrontare l’emergenza “nuovo coronavirus”. Da rilevare che, nell’ambito dell’incontro, le due parti hanno confermato una visita a Seoul del presidente cinese Xi Jinping nella prima metà di quest’anno.

L’impegno è stato preso durante i colloqui bilaterali tra il Ministro degli Esteri sudcoreano Kang Kyung-wha e il suo omologo cinese Wang Yi, sabato scorso, a margine dell’annuale Conferenza di Sicurezza di Monaco.

2,5 milioni gli stranieri in Corea del Sud.

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I cittadini stranieri residenti in Corea del Sud hanno raggiunto la cifra di 2,5 milioni nel 2019, rappresentando il 4,9% dell’intera popolazione residente.

Secondo il “Korea Immigration Service”, rispetto all’anno precedente sono aumentati del 6,6 per cento. I cinesi rappresentano il 43,6% del totale (1,1 milioni), seguono vietnamiti, tailandesi e statunitensi. Più della metà dei residenti stranieri registrati vive nella provincia di Gyeonggi o Seoul. Il 7% è in Corea per motivi di studio.

 – Nell’immagine un ufficio per l’immigrazione a Seoul –

Kim Jong-Un? Meglio di Abe e XI Jinping secondo i sudcoreani.

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L’immagine della Corea del Nord e del suo leader Kim Jong-Un è molto migliorata dopo il disgelo avviato con la Corea del Sud e con gli Stati Uniti. E’ quanto emerge da un sondaggio effettuato dall’Istituto di Studi Strategici Asan.

La Corea del Nord ha ottenuto un punteggio di 4,71 su una scala di gradimento da 1 a 10 nel sondaggio telefonico condotto su 1.000 adulti. La loro impressione della Corea del Nord è migliorata di oltre un punto dal 3,52 di marzo. E’ ancora inferiore ai giudizi sugli Stati Uniti (5,97), ma superiore a quelli sulla Cina (4,16) o sul Giappone (3,55).

Kim Jong-un ha un indice di gradimento di 4,06, circa il quadruplo rispetto a novembre dello scorso anno (0,88) e circa il doppio rispetto a marzo (2,02). L’immagine di Kim è ancora inferiore a quella del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha ottenuto un punteggio di 5,16, ma più alta del presidente cinese Xi Jinping (3,89) e quasi il doppio del punteggio del primo ministro giapponese Shinzo Abe (2,04).

Clicca qui per scaricare il report completo

 

Info elezioni per residenti in Corea.

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Elezioni Politiche 2018 – L’Ambasciata d’Italia in Corea segnala le aperture straordinarie della Cancelleria consolare al fine di agevolare il diritto di voto dei cittadini italiani residenti in Corea del Sud. E’ in fase di completamento l’invio dei plichi elettorali agli aventi diritto al voto all’estero. Gli elettori all’estero che non avessero ancora ricevuto il plico elettorale per posta, a partire dal 18 febbraio potranno fare richiesta di duplicato per e-mail, per telefono o recandosi di persona all’Ambasciata d’Italia a Seoul.

A tal fine, l’Ambasciata d’Italia a Seoul osserverà, in aggiunta al normale orario di apertura della sede, le seguenti aperture straordinarie, destinate esclusivamente alle operazioni elettorali.

APERTURE STRAORDINARIE:

Sabato 24 febbraio 2018

– Ore 10 -13

– Ore 15 – 17

Domenica 25 febbraio 2018

– Ore 10 – 13

Si prega di avvisare previamente della propria visita, telefonando al numero della Cancelleria consolare 010 2242 0491. Qui, invece, il tutorial su come si vota all’estero nelle elezioni politiche 2018: https://t.co/AWd5s0ShEO.

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