Storico summit intercoreano.

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Il 27 aprile 2018 si svolgerà uno storico summit fra Corea del Nord e Corea del Sud presso la “Joint Security Area” di Panmunjeom, località lungo la linea di demarcazione del 38^ parallelo che separa ormai i due paesi da oltre 60 anni. Sono passati circa 11 anni dall’ultimo incontro tra i leaders dei due paesi (all’epoca il Presidente sudcoreano Roh Moo-Hyun e il leader nordcoreano Kim Jong-Il) e le aspettative sono molto alte, in particolare in Corea del Sud, dove il summit viene letto come un primo grande successo del Presidente Moon Jae In in politica estera e di difesa.

Pubblicamente, il vertice ha l’obiettivo di pacificare la regione del nord-est asiatico, normalizzare le relazioni fra le due Coree e portare alla denuclearizzazione della Corea del Nord. Gli obiettivi pubblici e dichiarati sono, pertanto, molto ambiziosi, in particolare l’ultimo. Sembra, tuttavia, alquanto difficile immaginare che il regime di Pyongyang possa accettare la denuclearizzazione del suo arsenale militare dopo tanti investimenti e tanti rischi corsi. Più probabile, invece, che la Corea del Nord possa accettare un semplice “congelamento” del programma nucleare in cambio di aperture economiche e l’eliminazione di alcune delle attuali sanzioni internazionali che colpiscono il paese e il suo commercio con l’estero. Ma ciò significherebbe, tra le righe, prendere atto dello status quo, ovvero di una Corea del Nord, di fatto, già potenza nucleare.

Mostra personale di Andy H. Jung.

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Ricomincia la programmazione culturale del Consolato Generale coreano di Milano. Giovedì 19 aprile si inaugura la mostra personale del fotografo coreano Andy H. Jung dal titolo “atmosfere sospese – Operated Reality”.

– Quando: 19 Aprile 2018, h 18.00

– Dove: Consolato Generale della Repubblica di Corea, Piazza Cavour, 3 – 20121 Milano, 4° piano

Mostra “Contatto” di T-Yong Chung presso Milano Printmakers.

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Segnaliamo che è in corso la mostra “Contatto” dell’artista coreano T-Yong Chung presso lo spazio di Milano Printmakers.
T-Yong è uno scultore ma per l’occasione – il progetto “Carta Canta” organizzato da Milano Printmakers e a cura di Samuele Menin – ha presentato un ciclo di opere molto interessanti realizzate con la tecnica calcografica su carta e su tessuto.
Equilibrio di forme, linee, spazi e colori pastello alla base dei lavori presentati dall’artista. La mostra è visitabile fino al 24 aprile presso Milano Printmakers, via Bisceglie 74/b, Milano.

Clicca sull’immagine per visualizzare la nostra gallery.

 

Milano, personale del fotografo coreano KOO Bohnchang

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Da non perdere la mostra personale dell’artista e fotografo coreano KOO Bohn Chang a Milano. Dal titolo “Acqua | Water | 물”, la mostra si svolgerà all’Acquario Civico di Milano dal 12 aprile al 9 maggio 2018. Promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Acquario Civico di Milano e Studio AKKA, curata da Roberto Mutti e Alessia Locatelli.
Inaugurazione 11 aprile dalle 17,00 –  viale Gladio 2, Milano

 

“L’impero delle luci”, il best seller dello scrittore coreano Kim Young-Ha.

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Pubblicato nel 2006, “L’impero delle luci”, è l’opera di spicco dello scrittore coreano Kim Young-Ha (tradotta da Andrea De Benedittis e pubblicata dalla casa editrice Metropoli d’Asia). Il protagonista è il titolare di una piccola ditta d’importazione di film stranieri, che conduce una vita apparentemente regolare e banale. Come ogni giorno, si reca in ufficio al solito orario, ma non è un giorno come tutti gli altri: una mail infrangerà l’illusione di questa apparente normalità. Quel semplice messaggio basta per far tornare alla mente del protagonista la sua vera identità: lui è in realtà una spia nordcoreana, arrivata a Seoul circa vent’anni prima, ma poi lasciato al suo destino senza motivo dai suoi stessi mandanti. Rimasto nel Sud completamente solo e abbandonato da tutti, si è ricostruito una propria identità e una propria vita, adattandosi a un mondo del tutto diverso da quello delle proprie origini. E, proprio ora che tutto sembra andare per il meglio, qualcuno al Nord si ricorda improvvisamente di lui e gli ordina l’immediato rientro a Pyongyang.

“L’impronta del tempo: ieri, oggi e domani”. Collettiva di 22 artisti coreani a Roma.

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Giovedì 29 marzo, alle ore 19,00, si inaugura presso l’Istituto Culturale Coreano di Roma la seconda mostra annuale di ARCOI (Associazione di Artisti Coreani in Italia).

La mostra presenta le opere di ventidue artisti coreani frutto della loro ricerca sul tema del tempo attraverso il linguaggio pittorico, scultoreo, fotografico, quello del tessuto d’arte e dell’installazione. Il tema della mostra – L’impronta del tempo: ieri, oggi e domani – indica una ricerca del tempo e dell’infinito nella concezione contemporanea, nella risonanza materiale e interiore. L’impronta del tempo: ieri, oggi e domani non trasmette soltanto il concetto del tempo cronologico, bensì invita a riflettere su un interrogativo: Quale tempo troviamo nel cuore?

Per la realizzazione delle opere, oltre a olio e acrilico, carboncino, gesso, legno, marmo e granito, sono stati utilizzati carta tradizionale coreana, carta lucida, foto stampata in 3D lenticolare, tessuto, perline, stucco e foglia d’oro. In riferimento al concetto di tempo sono presentate diverse modalità di osservazione.

Tra i molteplici approcci, A Young Hwang esprime una modalità filosofica ricorrendo alla penna su carta lucida. La sua opera è intitolata Root: «Il totale passato è presente. Il passato esiste nello stesso momento del presente». Gyung Hee Joh invita a entrare nella sua visione interiore dove c’è Il tempo del Limbo tra passato e presente, con un paesaggio intimo dipinto a olio. Ji Hye Kang dimostra una grande capacità di disegnare dal vero, con il carboncino, le tracce che il tempo lascia sul viso. Tae Hyun Kang fa vedere l’immagine della persona nel passato e contemporaneamente nel presente attraverso la tecnica della foto 3D lenticolare. In quel tempo… Annunciazione: con questo titolo, Hwal Kyung Kim Maria propone un’opera che tratta il concetto di tempo come kairos, tempo di Dio. Guardando al mistero dell’Incarnazione di Gesù, il lavoro esprime l’invisibile nel visibile. È realizzato con stucco, tempera e foglia d’oro su legno. Mi Jin Kim realizza l’immagine di un’ombra della memoria offuscata, un approccio all’inconscio. Per il suo Astratto senza titolo, la tecnica è il dripping. Con un pezzo di legno scolpito dalla natura, Jae Kyung Kim esprime l’impronta del tempo. Sung Il Kim scolpisce la sua opera Movimento invisibile in marmo e granito, ricollegandosi all’idea che il tempo è principio del mutamento di tutte le cose. Raccogliendo pezzi di legno che erano stati utilizzati per una barca, Hyun Sook Lee ricrea la storia degli immigrati morti in mare durante il viaggio nel quale cercavano una nuova terra, un nuovo cielo. Grazie all’uso della terracotta, Sow Hyung Paik ricostruisce momenti passati con frammenti che rigenerano la forma scultorea: Momenti nuclei emozionali. Park Seung Wan vive nella linea. La sua linea separa ieri e oggi: è La linea che divide realtà e sogno. Mediante un ritratto o l’immagine di una statua greca classica, l’artista esprime un intervento di oggi nella bellezza di una volta. Yoo Sun Shin ricrea con la stoffa la bellezza della poesia di Mondrian o quella dei manufatti dei nostri antenati, che sapevano utilizzare i colori con il massimo dell’armonia e della proporzione. Shin usa anche perline e filo da cucire. Hyun Sook Son lavora sul rapporto tra mutamento ed Eternità, rapporto nel quale, secondo l’Antico Testamento della Bibbia, si manifesta la presenza di Dio: Analizzo le nuvole con i frammenti della permanenza per cercare una vitalità che sappia esprimere l’essenzialità.

Ogni artista raffigura il tempo così come la sua esistenza gli suggerisce, in riferimento a dove guarda, a ciò che cerca, a chi cerca. Tutto dipende da quale profondità di visione della vita ognuno concepisce e da ciò in cui crede.

Il “Nongak” nelle opere di Choi Keun Bae.

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Choi Keun Bae, 1942, “Farmer Folk Band”, Museo Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, Seoul.
Musica, danza e colori in una tipica scena di “Nongak”, musiche e danze tradizionali coreane molto diffuse in passato nelle campagne, oggi forma d’arte riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’Unesco.
La Nongak ha le sue radici nel tentativo di placare gli dei per ricevere un raccolto abbondante e scacciare gli spiriti maligni. È un mix di percussioni, sfilate, danza, teatro e acrobazie.

L’eleganza e l’audacia delle opere di Shin Yun-bok (신윤복).

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Shin Yun-bok, in coreano 신윤복 (1758–1813), noto anche con il nome di Hyewon 혜원, è considerato uno dei maggiori artisti coreani di epoca Choson. Con le sue coraggiose, e a volte ironiche, rappresentazioni di vita quotidiana ha rivoluzionato la pittura coreana del 18° secolo, lasciandoci una preziosa testimonianza della Corea del passato, della sua società, dei suoi stili di vita, dei suoi vizi e delle sue virtù. Nelle bellissime e raffinate opere di Shin Yun-bok ritroviamo diversi soggetti, dal nobile al contadino, con una particolare attenzione alla figura femminile, dettaglio molto importante in quanto nella pittura dell’epoca dipingere le donne era considerato qualcosa di molto disdicevole tra gli artisti di corte. Nell’immagine qui sopra abbiamo un esempio classico della audacia artistica di Hyewon: una Biguni (monaca buddhista) che saluta una Kisaeng.

Confermato arrivo di delegazione nordcoreana per chiusura Olimpiadi.

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Nell’immagine Kim Yong-chol

Confermato arrivo di delegazione nordcoreana per cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di PyeongChang.

Secondo l’Agenzia di stampa Yonhap sarebbe confermato l’arrivo di una delegazione di alto profilo dalla Corea del Nord per la partecipazione alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di PyeongChang. Kim Yong-chol, vice presidente del Comitato Centrale del Partito dei Lavoratori della Corea, attraverserà il confine via terra domenica mattina per un soggiorno di tre giorni, a capo di una delegazione di otto membri.

Proprio in questi giorni in Corea del Sud, a seguito degli inizali rumors, è scoppiata una polemica sulla controversa figura di Kim Yong-chol, accusato di aver architettato l’affondamento di una nave da guerra sudcoreana nel marzo 2010, uccidendo ben 46 soldati. I gruppi conservatori del Sud hanno fortemente protestato contro la decisione di Seoul di accettare la delegazione, sostenendo che l’inclusione di Kim, una figura peraltro sottoposta a sanzioni internazionali, sembra destinata a seminare discordia tra i cittadini sudcoreani, a spaccare le relazioni tra Seoul e Washington, e a indebolire l’attuale regime di sanzioni internazionali.

La delegazione del Nord, oltre ad essere presente alla cerimonia olimpica la sera dell’arrivo, dovrebbe incontrare il presidente Moon Jae-in ed altri funzionari, tra cui il ministro dell’Unificazione Cho Myoung-gyon, e Suh Hoon, il capo dell’intelligence. Il viaggio di Kim coincide, peraltro, con la visita in Corea del Sud della figlia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Ivanka, a ventaglio di speculazioni su un possibile incontro tra Stati Uniti e Corea del Nord a margine delle Olimpiadi. Ivanka è arrivata a Seoul venerdì per un soggiorno di quattro giorni. Si dice che la delegazione del Nord includa diversi funzionari incaricati delle questioni nucleari, sollevando le prospettive di possibili discussioni sulla attuale situazione di stallo.

Info elezioni per residenti in Corea.

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Elezioni Politiche 2018 – L’Ambasciata d’Italia in Corea segnala le aperture straordinarie della Cancelleria consolare al fine di agevolare il diritto di voto dei cittadini italiani residenti in Corea del Sud. E’ in fase di completamento l’invio dei plichi elettorali agli aventi diritto al voto all’estero. Gli elettori all’estero che non avessero ancora ricevuto il plico elettorale per posta, a partire dal 18 febbraio potranno fare richiesta di duplicato per e-mail, per telefono o recandosi di persona all’Ambasciata d’Italia a Seoul.

A tal fine, l’Ambasciata d’Italia a Seoul osserverà, in aggiunta al normale orario di apertura della sede, le seguenti aperture straordinarie, destinate esclusivamente alle operazioni elettorali.

APERTURE STRAORDINARIE:

Sabato 24 febbraio 2018

– Ore 10 -13

– Ore 15 – 17

Domenica 25 febbraio 2018

– Ore 10 – 13

Si prega di avvisare previamente della propria visita, telefonando al numero della Cancelleria consolare 010 2242 0491. Qui, invece, il tutorial su come si vota all’estero nelle elezioni politiche 2018: https://t.co/AWd5s0ShEO.

Bologna: convegno sulla Corea con Romano Prodi e Antonio Fiori.

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Segnaliamo il convegno che avrà luogo il prossimo 21 febbraio a Bologna presso la Scuola di Scienze Politiche dell’Università. Interventi d’eccezione con il Prof. Romano Prodi, che non ha bisogno di presentazioni, e il Prof. Antonio Fiori, tra i massimi esperti nel nostro paese di Corea.

Seollal (설날): il capodanno coreano.

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Il prossimo 16 febbraio in Corea è il giorno di Seollal (설날), il Capodanno coreano secondo il calendario lunare, probabilmente la festività nazionale più importante del paese. Il Capodanno coreano cade generalmente nel giorno del secondo novilunio dopo il solstizio d’inverno, a meno che non ci sia un raro undicesimo o dodicesimo mese intercalare.

Il Seollal è generalmente una festa vissuta in famiglia durante la quale si svolgono anche celebrazioni in onore dei parenti defunti, celebrazioni note con il nome charye (차례). E’ una delle rare occasioni grazie alle quali molti coreani indossano gli abiti tradizionali come i colorati ed eleganti hanbok.

Tra i riti del Seollal, il più tipico è il Sebae, praticato dai bambini verso i genitori o, comunque, verso i parenti adulti, con profondi inchini in segno di rispetto. Durante questi giorni è facile sentire le parole “saehae bok manhi badeuseyo” (새해 복 많이 받으세요), una forma augurale molto diffusa che potrebbe essere tradotta come “riceviate  molte benedizioni per il nuovo anno”.

In questi giorni, anche la cucina riveste la sua importanza, con diversi piatti tradizionali come  zuppe, ravioli e soprattutto il piatto tipico del Capodanno lunare coreano: il Ttŏkkuk (떡국), una zuppa a  base di gnocchi di riso.

 

Guida completa alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018.

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In vista della XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali, che si svolgeranno a Pyeongchang, in Corea del Sud, dal 9 al 25 febbraio, e della XII edizione dei Giochi Paralimpici Invernali, dal 9 al 18 marzo, l’Ambasciata d’Italia a Seoul e l’Unità di Crisi della Farnesina hanno redatto il “Focus Olimpiadi Invernali: Repubblica di Corea, Pyeongchang 2018”.

Si tratta di uno strumento utile, completo e di facile consultazione, concepito al fine di fornire ai connazionali presenti in Corea del Sud nei periodi summenzionati, tutte le principali notizie ed informazioni pratiche sull’evento.

Il “Focus”, in particolare, presta grande attenzione a tutto ciò che riguarda l’aspetto della sicurezza dei cittadini italiani che assisteranno alla manifestazione, attraverso le sezioni dedicate ai contatti dell’Ambasciata d’Italia a Seoul e ai numeri da comporre e siti internet da consultare in caso di emergenza. Presenta, quindi, un dettagliato resoconto, con foto e mappe a colori, dei luoghi delle competizioni e di come raggiungerli, fornendo indicazioni dirette e riferimenti ai siti internet delle principali compagnie di trasporti sudcoreane.

Particolarmente importante è la sezione “Prima di Partire” che, oltre a rinnovare l’invito ai connazionali che si apprestano a raggiungere la Corea del Sud a iscriversi al sito dell’Unità di Crisi www.dovesiamonelmondo.it e a scaricare l’APP “Unità di Crisi per smartphone e tablet, presenta un utile resoconto su quali documenti portare con sé prima della partenza.

Si segnala, infine, la sezione “Avvertenze e suggerimenti per il soggiorno” che, oltre a presentare indicazioni di utilità pratica, fornisce informazioni di carattere comportamentale da seguire per potersi godere appieno la manifestazione nel reciproco rispetto del Paese che la ospita.

Clicca qui per scaricare il “Focus”

Bilaterale Italia-Corea.

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L’incontro tra la Ministra degli Esteri sudcoreana Kang Kyung-hwa e il suo omologo italiano Angelino Alfano.

Lo scorso 26 gennaio la Ministra degli Esteri Kang Kyung-wha ha incontrato il suo omologo italiano Angelino Alfano. Oltre al miglioramento del rapporto di collaborazione tra i due Paesi, Alfano e Kang hanno parlato della questione nordcoreana e delle Olimpiadi di Pyeongchang.

All’inizio dell’incontro il Ministro Alfano ha espresso le sue condoglianze per le vittime colpite dall’incendio all’Ospedale di Milyang in Corea. I due hanno sottolineato la lunga storia del rapporto di amicizia tra i due Paesi iniziato nel 1884 e hanno deciso di rafforzare il rapporto di collaborazione in linea con l’incontro al Vertice Gentiloni-Moon che si era tenuto il settembre 2017 ai margini dell’Assemblea Generale dell’Onu. In modo particolare, Alfano e Kang hanno deciso di organizzare frequentemente scambi tra delegazioni di alto livello e incontri tra i Vice Ministri degli Esteri.

La Ministra sudcoreana ha chiesto la massima collaborazione da parte dell’Italia per il successo dei Giochi Invernali di Pyeongchang, poiché l’Italia aveva ospitato per ben due volte le Olimpiadi Invernali con grande successo (nel 1956 a Cortina d’Ampezzo e nel 2006 a Torino).

La Ministra Kang ha proposto il rafforzamento della collaborazione concreta nei settori scientifico ed industriale ed anche tra le piccole e le medie imprese. A tale richiesta della Ministra sudcoreana, il Ministro Alfano ha risposto dicendo che bisognerebbe inoltre promuovere la collaborazione nei settori dell’agricoltura, della difesa e della tecnologia avanzata.
La Ministra Kang ha ringraziato l’Italia per aver sostenuto la politica nordcoreana del Governo sudcoreano nel 2017 in veste della Presidenza del G7 e della Commissione dell’Onu delle sanzioni alla Corea del Nord. La Kang ha inoltre ribadito lo sforzo del Governo sudcoreano per trovare la soluzione pacifica alla questione nordcoreana partendo dal dialogo intercoreano che è stato riavviato recentemente.

“L’incontro tra delegazione di alto livello della Corea del Sud e della Corea del Nord ed il ripristino di un canale di comunicazione militare teso a minimizzare il rischio di escalation involontaria della crisi, così some l’annunciata partecipazione nordcoreana ai Giochi Olimpici invernali di Pyeonchang, rappresentino segnali positivi che auspichiamo possano effettivamente preludere ad un reale cambiamento di rotta da parte del regime nordcoreano”, ha risposto il Ministro Alfano alla sua omologa sudcoreana augurando un buon esito del dialogo intercoreano e ha promesso il solido sostegno da parte dell’Italia allo sforzo di Seul per l’attenuazione della tensione e l’istituzione della pace nella penisola.

I due Ministri hanno inoltre deciso di collaborare su altre tematiche nel campo internazionale quali questioni riguardo gli immigrati e gli aiuti umanitari.

Dopo l’incontro con il Ministro Alfano, la Ministra Kang ha incontrato il Ministro degli Esteri vaticano Paul Gallagher in occasione del 55esimo anniversario del rapporto di amicizia tra la Corea del Sud ed il Vaticano.

Nasce K-Art, una nuova pagina dedicata all’arte e a alla cultura coreana.

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Cari amici e lettori,

è con grande piacere che comunichiamo la nascita di una nuova pagina dedicata esclusivamente all’arte coreana.

Il nuovo progetto ha l’obiettivo di aprire un osservatorio sull’arte e sugli artisti coreani del passato e del presente. Non amiamo fare nette distinzioni tra arte contemporanea e arte moderna o tradizionale, come pure non amiamo fare distinzioni tra artisti già affermati e giovani artisti agli esordi.

Uno dei nostri obiettivi, infatti, è quello di capire dove stia andando la giovane arte coreana. La Corea è un paese molto innovativo non solo nei settori più noti della tecnologia ma anche in altri ambiti come la moda, il design e, appunto, l’arte di cui vorremmo in futuro parlarvi.

Il nuovo sito è accessibile all’indirizzo koreanart.it, e vi ricordo che è già attiva la nostra pagina FB all’indirizzo facebook.com/koreanart.it.

Grazie a tutti per averci seguito finora e, nella speranza di ritrovarvi da oggi non solo su calmomattino.it (che ovviamente continuerà nella sua attività), ma anche su K-Art, inviamo un caro saluto a tutti.

Giancarlo Pappagallo

 

Il K-Food “invade” il mondo.

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Secondo una ricerca condotta dal Korean Food Promotion Institute e dal Ministero dell’Agricoltura sudcoreano, il numero dei ristoranti coreani nel mondo è in grandissima crescita, tanto che dal 2009 ad oggi sarebbero addirittura raddoppiati. Lo sviluppo principale riguarda la Cina, che oggi conta circa 16.000 ristoranti coreani, e il Giappone che, con circa 9.000, si colloca al secondo posto. Impressionanti anche i numeri di altri paesi come Stati Uniti, Taiwan e Indonesia. Purtroppo, dall’infografica del Korea Herald (qui sopra) non emergono dati sulla situazione europea ed italiana, ma tutti gli appassionati di cultura e cucina coreana si saranno senz’altro resi conto di quanto siano più diffusi oggi anche in Italia kimchi, bibimpap e bulgoghi, anche grazie all’aumento dei ristoranti coreani nelle nostre città.

Corea del Sud rimossa dalla “black list” della UE.

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L’Unione Europea ha rimosso la Corea del Sud dalla “black list” dei paradisi fiscali, sollevando il governo di Seoul da forti preoccupazioni su eventuali misure economiche punitive e danni alla reputazione. E’ quanto comunicato dal Ministero delle Finanze sudcoreano questa mattina.

I Ministri delle Finanze dell’UE hanno concordato di rimuovere la Corea del Sud e altri sette paesi dall’elenco delle giurisdizioni non cooperative ai fini fiscali. Gli altri sette paesi sono Panama, Mongolia, Barbados, Macao, Tunisia, Grenada e gli Emirati Arabi Uniti.

A dicembre, i Ministri delle Finanze UE avevano inserito 17 paesi nella nuova black list, definendo i loro sistemi di tassazione ingiusti e discriminatori. Alcuni benefici fiscali del governo coreano destinati alle società straniere intenzionate ad investire nel paese erano finiti sotto la lente di ingrandimento delle autorità europee.

Con la decisione dell’UE, la Corea del Sud rimarrà in una lista grigia di 55 paesi che saranno monitorati dall’UE per verificare periodicamente la conformità alle nuove regole.

Antiche scritture ritrovate in statue del Buddha.

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Delle scritture buddhiste stampate nel 14^ secolo sono state ritrovate all’interno di alcune statue del Tempio di Haeinsa (해인사), nella regione del Gyeongsangnam-do (la regione di Busan, nel sud-est del paese).
L’incredibile scoperta è avvenuta a seguito di alcune verifiche effettuate con i raggi X all’esito delle quali è emersa la presenza di alcuni oggetti nell’interno cavo di tre statue raffiguranti il Buddha, statue risalenti al 15^ secolo circa. E’ quanto reso pubblico dall’ordine Jogye del buddhismo coreano.

Si tratta di copie del “Dharani dell’Illuminazione” (성불 수구 대다라니), e di 28 volumi del “Sutra Avatamsaka” (대방광불 화엄경), stampate utilizzando i famosi Tripitaka Koreana (팔만 대장경), antichi blocchi in legno per la stampa.
Secondo gli esperti di conservazione culturale dell’Ordine Jogye “Queste scritture hanno un alto valore storico per le ricerche sulla storia della pittura, della filosofia e della bibliografia buddista coreana”.

La Corea del Nord oltre gli stereotipi.

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Segnaliamo che sabato 27 gennaio alle ore 17,30, presso la libreria “Incrocio Quarenghi” di Bergamo, si terrà un incontro dedicato alla Corea del Nord. Interverrà l’amico Piergiorgio Pescali, giornalista e scrittore, che ha più volte visitato la Corea del Nord e scritto del paese su diversi quotidiani nazionali. Piergiorgio è un grande esperto e conoscitore della realtà nordcoreana ed asiatica in genere che, grazie alla sua reale esperienza sul campo, potrà parlarci di Corea del Nord “oltre gli stereotipi”.

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Arte coreana: Yoo Young-kuk.

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Yoo Young-kuk (1916-2002) è stato un pioniere dell’arte coreana i cui dipinti hanno catturato l’essenza delle montagne utilizzando gli elementi base quali punti, linee, piani, forme e colori, quando l’astrazione era ancora un concetto sconosciuto nel mondo dell’arte coreana.

Clicca sull’immagine e visualizza la gallery.

Arte coreana: Kim Hyun-jung

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La giovane artista coreana Kim Hyun-jung è rinomata per la sua audacia ed esuberanza, e per i suoi dipinti poco convenzionali. Kim è conosciuta in particolare per i suoi dipinti di donne vestite in hanbok (il costume tradizionale coreano) ma rappresentate in contesti contemporanei in scene ricche di contrasto. Kim Hyun-jung ha vinto il Korea Creative Innovation Award 2015 nella categoria artistica ed è stata nominata nell’elenco di Forbes “30 Under 30 Asia 2017: The Arts”.

Nell’immagine sopra “Feign: Sweet Whispers (feat. Limit Excess)”, 2016, inchiostro e collage su carta di gelso, 120 × 176 cm.

Nell’immagine sotto “Feign: Oops”, 2012, inchiostro e collage su carta di gelso, 145 × 117 cm.