“Impermanence”, mostra fotografica dell’artista Seung Hwan Oh.

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Segnalo che fino al 12 aprile 2017, presso la Galleria del Consolato Generale della Repubblica di Corea (Milano, Piazza Cavour 3), è visitabile la mostra fotografica dell’artista coreano Seung Hwan Oh.

Dal comunicato stampa:

“L’ESTETICA DEL CAOS
La fotografia, fin dalla nascita, si è segnalata per la sua capacità di immobilizzare una frazione di tempo, trascriverla su un supporto e regalarla, intonsa, al futuro. Non sempre questo è vero e già Henry Fox Talbot aveva constatato come le stampe originali che aveva incollato sul suo libro “The Pencil of Nature” (1844-1846) tendevano a sbiadire. Da queste considerazioni parte la ricerca di Seung Hwan Oh: osservando come una fotografia mal conservata venga aggredita da microorganismi che, divorandone casualmente alcune parti, creano nuovi, mirabolanti effetti, ha realizzato un lavoro carico di rimandi non solo estetici. Se, infatti, siamo di fronte a un errore (di conservazione, in questo caso), possiamo disperarci di fronte alla fatale perdita di un originale oppure ricordare di come la storia stessa della creatività in fotografia abbia preso impulso da sbagli, sviste, abbagli non ricusati ma fatti propri. Il fotografo coreano comprende subito le potenzialità espressive di questi primi piani di persone che, al di là dell’apparenza che le vorrebbe solo “rovinate”, segnano inaspettati confini espressivi. A questo punto si interroga sul suo ruolo perché il passaggio da quello di osservatore a quello di autore necessita di un preciso salto di qualità e Seung_Hwan Oh lo realizza facendo ricorso ancora una volta al tempo. Controlla lo sviluppo, scommette sul suo andamento, si ferma infine quando occorre, lasciando così il segno della propria presenza autoriale. Decidere di riprodurre proprio quella precisa fase del processo di corruzione della superficie fotografica e non quelle che la precedono o seguono significa dunque stabilirne una nuova identità che andrà a sostituirsi a quella dei soggetti ritratti. Questa è la ragione per cui ogni opera è diversa dalle altre. In alcuni casi ancora si intravedono e si riconoscono i contorni dei corpi, in altri la superficie è attraversata da lampi, svaporata, raggrinzita da saette che si ramificano, smangiata fino a far emergere squarci di magenta, schizzi di ciano, vortici di giallo. Improvvise appaiono forme mostruose che attraversano lo spazio come se vi strisciassero sopra, lo intersecano spandendo sciabolate di luce, lo aggrediscono aspirandone parti che si spandono liquide in un turbinio di piccolo gorghi. Capita, inoltre, che il lavorio cui le superfici sono sottoposte diventi misteriosamente delicato e vada quindi a inseguire le forme flessuose del corpo in volute tenui che è come accarezzassero la pelle, sottoponendola sì a qualche tensione ma assumendo una inedita ritrosia nello scalfirla profondamente. E’ il lavorío del caos di fronte al quale rimaniamo spettatori incuriositi e affascinati. Roberto Mutti”.

La danza coreana nelle città italiane.

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Dal 29 marzo al 4 aprile 2017 si svolgeranno in 4 città italiane degli spettacoli organizzati dall’Istituto Culturale Coreano in Italia dedicati alla danza tradizionale coreana. Si comincia con Roma, il 29 marzo, si prosegue a Firenze il 31 marzo e a Venezia il 2 aprile, per finire con l’ultima tappa di Padova il 4 aprile.

Nella locandina i dettagli su luoghi ed orari.

Destituita la Presidente Park.

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La Corte Costituzionale della Corea del Sud ha deliberato questa mattina all’unanimità la destituzione della Presidente Park Geu-hye. La decisione porta a termine la procedura di impeachment avviata nei mesi scorsi in conseguenza di gravissimi episodi di corruzione nei quali sono risultati coinvolti sia la Presidente che i vertici di importanti multinazionali sudcoreane quali la Samsung.

La ormai ex Presidente Park entra, a suo modo, nella storia coreana, essendo il primo presidente destituito dalla carica nell’era della Corea democratica. Le leggi sudcoreane prevedono che le prossime elezioni presidenziali debbano tenersi entro 60 giorni e quindi entro il 9 maggio. Al momento, e fino alla proclamazione del prossimo Presidente, la carica continuerà ad essere assunta dal primo ministro Hwang Kyo-ahn, già incaricato dopo l’avvio della procedura di impeachment il 9 dicembre 2016.

I capi di imputazione a carico della Park erano ben 13 tra cui corruzione, abuso di potere, violazione della libertà di stampa e, soprattutto, aver permesso alla confidente e amica di lungo corso Choi Sun-sil l’accesso a informazioni molto riservate poi utilizzate per ricattare importanti aziende del paese.

La formale e definitiva destituzione della Park pone finalmente fine ad un vuoto di potere in un momento molto delicato per l’economia, la sicurezza e le relazioni internazionali del paese. Proprio nelle ultime settimane sembra crescere la tensione nei rapporti economici e politici con la Cina a seguito della decisione (della Park stessa quando al potere) di installare nel paese il sistema antimissilistico amercano THAAD.

Madama Butterfly, a Roma il 17 marzo.

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Il prossimo appuntamento presso l’Istituto Culturale Coreano di Roma è dedicato agli appassionati di opera lirica. Viene presentata la celebre opera di Puccini, ‘Madama Butterfly”, nella versione integrale con l’accompagnamento del pianoforte. Regia di Jeong Hye Na e interpreti tutti coreani.

THAAD: prime ritorsioni da Pechino.

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Il governo cinese ha vietato alle agenzie turistiche e ai tour operator presenti nel paese di commercializzare pacchetti viaggio con destinazione la Corea del Sud. Si tratta della prima ritorsione avviata dalla Cina a seguito della decisione del governo di Seoul di installare nel paese il sistema antimissile americano THAAD (Terminal High Altitude Area Defense). Secondo fonti cinesi, la China National Tourism Administration (CNTA), su ordine delle autorità centrali, avrebbe convocato per giovedì prossimo un meeting a Pechino con le maggiori compagnie di viaggio, nel corso del quale saranno resi noti maggiori dettagli del provvedimento in questione. Al meeting dovrebbe partecipare anche il maggiore tour operator sudcoreano Hana Tour.

La mossa di Pechino potrebbe avere pesanti ripercussioni sull’economia e sul settore turistico in Corea del Sud, non soltanto per alberghi e ristoranti ma anche per il retail e in particolare per il settore cosmetico, generalmente molto gradito ai turisti cinesi.

Le autorità di Pechino hanno inoltre avviato una pesante operazione di ispezioni e verifiche nei confronti della Lotte, principale azienda sudcoreana del settore retail con forti interessi in Cina, dove possiede circa 120 centri commerciali. Agli occhi del governo cinese la Lotte è colpevole di aver autorizzato l’installazione del sistema THAAD su terreni di sua proprietà.

 

Milano: “Objecthood”, mostra personale di Juk Hee Kwon.

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Molto bella davvero (visitata oggi) la mostra personale dell’artista coreana Juk Hee Kwon presso la Galleria Patricia Armocida di Milano.

Tagliuzzando a mano con grande precisione e pazienza le pagine dei libri, Juk Hee Kwon crea sculture sospese che si aprono e cadono come cascate. Attraverso un processo di decostruzione e creazione, il libro da chiuso si apre, espandendosi; da materiale di lettura diventa un nuovo oggetto che afferma una nuova esistenza sia fisica che metaforica.

Galleria Patricia Armocida, via Argelati 24, Milano

Orari: dal martedì al sabato, 11.30-13.00 / 15.30-19.00

Fino al 10 marzo

A Roma la mostra “Minhwa, i dipinti che aprono il nuovo anno”.

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E’ visitabile fino al prossimo 8 marzo 2017, presso l’Istituto Culturale Coreano di Roma, la mostra “Minhwa, i dipinti che aprono il nuovo anno”, personale dell’artista Suh Gong Im. La mostra è composta da 35 dipinti folcloristici coreani MINWHA, che raffigurano vari elementi e animali della vita quotidiana, con particolare attenzione al Gallo.

I dipinti Minwha rappresentano una rivoluzione culturale risalente al XVII secolo durante la dinastia di Joseon, periodo che vede accrescere lo scontento da parte delle nuove classi emergenti verso la vecchia aristocrazia, detentrice del potere. Tali circostanze suscitano negli artisti un desiderio di distacco dalla cultura cinese, dalle numerose regole applicate nei dipinti aristocratici, dalle tradizioni superflue che fino ad allora avevano dominato l’arte, e una forte predisposizione alla ricerca di nuovi valori.  La natura rivoluzionaria dei dipinti Minwha spesso porta gli artisti a realizzare molte opere anonime, con l’intento di diffondere maggiormente la libertà di espressione e contribuire a una vera e propria lotta culturale contro l’aristocrazia. I Minwha rimangono dipinti ancora oggi amati dal pubblico coreano, molto attuali e in continua evoluzione, come ama definire Suh Gong Im: “il fatto che esso (Minhwa) sia il racconto di come noi viviamo il presente, ciò non lo rende relegato al passato. Respira assieme a noi, ci accompagna nella gioia e nel dolore, esso è perciò un arte che si evolve, cambiando e migliorando incessantemente.”

Informazioni sulla mostra

-Sede: Istituto Culturale Coreano, Via Nomentana 12, 00161 Roma

-Orari: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17

-Ingresso: libero

Nuove sanzioni UE contro la Corea del Nord.

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L’Unione Europea ha imposto oggi nuove sanzioni alla Corea del Nord come diretta conseguenza dei test nucleari e missilistici condotti dal paese e in esecuzione della risoluzione ONU di novembre 2016.

La decisione ha introdotto ulteriori restrizioni al commercio di materie prime quali carbone e ferro, oltre al divieto di importazione dalla Corea del Nord di nickel, argento, rame e zinco. Sarà inoltre vietato vendere alla Corea del Nord elicotteri e navi e sono stati introdotti più stringenti controlli nel settore dei trasporti e delle finanza. Le missioni diplomatiche della Corea del Nord e i diplomatici stessi potranno essere intestatari di un solo conto corrente bancario in tutto il territorio UE.

Il provvedimento UE obbliga i paesi membri a interrompere tutte le attività di collaborazione in ambito tecnico-scientifico (ad eccezione di quelle più propriamente di tipo medico-sanitario) e comunque attinenti a discipline che potrebbero essere utili a Pyongyang per lo sviluppo dei suoi programmi nucleari e missilistici.

Per un approfondimento clicca qui.

 

Arte coreana.

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Sul finire del 7^ secolo d.c., i tre regni di Silla, Baekje, e Goguryeo furono unificati da Silla, dando inizio al periodo di Silla unificato (676-935). Quest’era fu segnata da una relativa stabilità sociale e da un certo benessere che permisero al buddhismo coreano, e quindi all’arte buddhista, di vivere uno dei periodi più prolifici nella penisola coreana. La statua in oggetto proviene dal Tempio di Gamsansa, nei pressi della città di Gyeongju, antica capitale di Silla. Il materiale utilizzato è il granito e, secondo le iscrizioni presenti sul retro, sarebbe stata realizzata nel 719 da Kim Ji Seong per commemorare sua madre. Attualmente si trova presso il Museo Nazionale a Seoul.

Corea del Nord e sanzioni ONU.

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La Corea del Nord continua a evadere le sanzioni internazionali attraverso una fitta rete di organizzazioni e società costituite all’estero che riescono ad accedere al sistema bancario internazionale e dunque ad effettuare regolari scambi commerciali. E’ quanto emerge da recenti report del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

La Corea del Nord è attualmente soggetta a pesanti sanzioni dell’ONU che dovrebbero impedire l’accesso da parte del regime di Pyongyang a merci e beni utili ai programmi nucleari, chimici e missilistici del paese.

Nonostante l’embargo cui è soggetta, la Corea del Nord aggira le barriere attraverso l’utilizzo di strumenti di pagamento non tracciabili quali il contante e l’oro, oltre che a costituire direttamente all’estero società grazie a intermediari stranieri. Attraverso le attività commerciali di queste imprese, il regime garantisce a se stesso importanti flussi di cassa e approvvigionamento di contante utile per importare nel paese merci vietate.

E’ emblematico il caso dei grossi quantitativi di forniture militari bloccati, negli scorsi mesi, prima della loro consegna nei porti dell’Eritrea. E’ la seconda volta in un anno che viene identificato e interdetto un carico con questa destinazione. Nel caso specifico, le apparecchiature militari erano state fabbricate da un’azienda con sede in Malaysia denominata Glocom e soggetta a diretto controllo del 정찰총국 “Reconnaissance General Bureau”, l’agenzia di intelligence nordcoreana. Ciò dimostra, tra l’altro, quanto sia ramificata la presenza dei servizi nordcoreani in Malaysia, paese in questi giorni presente su tutta la stampa internazionale per l’omicidio di Kim Jong Nam, ucciso con una dose letale di gas nervino presso l’aeroporto di Kuala Lumpur.

Ultim’ora: in stato di arresto vicepresidente Samsung.

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E’ in stato di arresto il vicepresidente della multinazionale sudcoreana Samsung, Lee Jae-yong, accusato di corruzione nell’ambito dello stesso scandalo che ha portato alla richiesta di impeachment della Presidente della Repubblica Park Geung-hye. Nello specifico, Lee Jae-yong è accusato di aver “donato” ingenti somme di denaro a delle organizzazioni non-profit direttamente collegate a Choi Soon-sil, amica di lunga data e consigliera della Presidente Park, in cambio di favori da parte del governo. Le notizie dell’ultim’ora complicano ulteriormente la posizione della Presidente Park che si avvia inesorabilmente verso l’avvio dell’impeachment, probabilmente nel mese di marzo, procedura che potrebbe portare alla sua destituzione.

 

E’ il Pukguksong 2 l’ultimo missile testato dalla Corea del Nord

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All’indomani dell’ultimo test balistico la Corea del Nord, attraverso l’Agenzia di stampa ufficiale KCNA, ha comunicato di aver effettuato con successo il lancio del Pukguksong 2, l’evoluzione tecnica del Pukguksong 1, un missile testato nello scorso mese di agosto. Secondo quanto affermato dall’Agenzia, il razzo sarebbe capace di trasportare una testata nucleare.

Nell’infografica qui sotto a cura del Korea Herald i dettagli dei due missili.

 

Nuova provocazione della Corea del Nord.

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La Corea del Nord ha effettuato questa notte (23:55 in Italia, ore 7:55 locale) un nuovo test missilistico all’esito del quale un razzo terra aria di medio raggio si è inabissato nelle acque tra la penisola coreana e il Giappone. I tempi fanno supporre che debba trattarsi di un test sulla nuova amministrazione americana più che di un test balistico. La notizia è giunta al Presidente Trump proprio mentre era a cena con il primo ministro giapponese Shinzo Abe.

Il missile è stato lanciato dalla base di Banghyon, raggiungendo l’altitudine di 550 km e la distanza di 500 km per poi precipitare nel Mar dell’Est. Il Rodong, questo il nome del missile lanciato, ha una gittata di circa 1.500 km ed è in grado di colpire Corea del Sud e Giappone. Non è ancora chiaro se il missile lanciato sia una versione aggiornata dei precedenti Rondong lanciati nel corso degli ultimi anni.

A Milano, mostra personale di Choi Mi Kyong “Creazione artigianale del boudoir: Incontri e Racconti”

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Si inaugura il 9 febbraio alle ore 18,00, presso il Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano, la mostra personale di Choi Mi Kyong “Creazione artigianale del boudoir: Incontri e Racconti”.
Galleria del Consolato Generale della Repubblica di Corea
Piazza Cavour, 3 – 20121 Milano (quarto piano)

La Korea Week a Roma.

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Dal 21 al 26 novembre si svolgerà a Roma la prima Korea Week: una settimana di incontri, corsi, laboratori, concerti per conoscere da vicino la cultura e le tradizioni della Corea. Gli appuntamenti, tutti a ingresso gratuito, saranno aperti lunedì 21 (ore 19) dal K-FOOD. La serata, realizzata in collaborazione con il Gambero Rosso, sarà condotta da un esperto del Gambero Rosso che illustrerà la degustazione di cucina coreana preparata dalla chef Yumi Seo del ristorante Gin Mi di Milano, e dallo chef Daniel Kim del Ristorante Galbi di Roma, insieme ai due Chef di Gambero Rosso Academy: Mario Piccioni e Gianni Catani.

Martedì 22 (ore 19) è la giornata della K-BEATUY. Protagonista la make up artist Seo Su Jin, vera e propria star nel mondo K-Wave nella Repubblica di Corea ma anche in Cina, Thailandia, Giappone, Malesia e in tutto Estremo Oriente, volto noto della televisione, truccatrice di star televisive, autrice di pubblicazioni, seguitissima sui vari social network. Seo Su Jin terrà una lezione di make up in cui si parlerà anche delle tecniche dello Skin Care coreano, divenuto famoso dopo il successo riscosso negli USA. La lezione sarà preceduta da una gara di trucco che vedrà confrontarti 5 candidati che avranno aderito al bando on line dell’Istituto Coreano. Nella seconda parte della giornata, alle ore 21 la performance di K-POP cover dance.

Mercoledì 23 novembre sarà la volta della K-PAPER, giornata dedicata all’Hanji, la famosa carta coreana realizzata dalla corteccia di gelso, capace, con la sua resistenza, di preservare scritti per oltre mille anni, con cui il popolo coreano ama realizzare anche ventagli, bambole in Dak (albero di carta coreano), accessori vari e opere di artigianato. Nella giornata (a partire dalle ore 10) sarà possibile partecipare a un corso di artigianato con la carta Hanji (corsi a numero chiuso fino a raggiungimento del numero massimo – iscrizione via mail a info@culturacorea.it); per l’occasione sarà allestito un piccolo spazio espositivo, un mercatino dove si potranno acquistare i prodotti in carta Hanji e alle 19 ci sarà anche una sfilata di abbigliamento in fibra di carta Hanji. A impreziosire l’evento il 25 novembre presso l’Accademia delle Belle Arti, un convegno su questa particolare e antichissima carta.

Si passa al K-JAZZ giovedì 24 novembre (a partire dalle ore 19) con il concerto jazz del Eungmin Cho Quartet, giovane formazione riunita intorno alla figura del chitarrista EungMin Cho, un mix di musica tradizionale coreana e ritmi e melodie jazz, che rendono particolarissima la musica di questa band, vincitrice fra l’altro con l’album Oriental Fairy del 2015 del Korean Music Award. Il secondo appuntamento col jazz sarà nella giornata di venerdì 25 novembre (ore 19) con gli Asian Scholars, gruppo che utilizza strumenti tradizionali coreani (piri, Samul set) insieme al basso e alla chitarra creando suggestive sonorità fra il jazz, il pop e il folk richiami musicali

Venerdì 25 novembre è la giornata del K-TAEKWONDO, l’arte marziale coreana di cui in collaborazione con la FITA-Federazione Italiana Taekwondo, alle ore 17 ci sarà una performance di Taekwondo. Nato negli anni ’40 e ’50, sport nazionale in Corea del Sud, e arte marziale che conta il maggior numero di praticanti in tutto il mondo, il taekwondo unisce tecniche di combattimento, volte alla difesa personale, alla pratica agonistica come sport olimpico, ma è anche esercizio di filosofia e meditazione.

Sabato 26 novembre, si ritorna alla musica, questa volta classica, con la K-OPERA. Un omaggio delle giovani voci coreane dell’Associazione “Musicisti coreani in Italia” recentemente esibitesi al Teatro Italia per la rassegna Voci coreane in concerto, alla migliore tradizione lirica italiana – molto amata in Corea – con l’esecuzione delle più celebri arie tratte dalla Boheme di Puccini nella trascrizione per voce e pianoforte.

Per il pubblico che parteciperà alla Settimana, l’occasione per visitare nel giardino dell’Istituto la mostra di Park Eun-Sun, fra i maggiori artisti coreani contemporanei, oggi residente in Italia, che espone alcuni dei suoi più rappresentativi lavori, suggestive colonne e sfere realizzate in marmo e granito.

Info: Istituto Culturale Coreano, Via Nomentana 12.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.culturacorea.it

La piazza chiede a gran voce le dimissioni della Park.

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Nella più vasta manifestazione antigovernativa degli ultimi decenni, circa un milione di sudcoreani (260.000 secondo le forze dell’ordine) si sono riversati nelle strade centrali di Seoul chiedendo a gran voce le dimissioni della Presidente Park, coinvolta in uno scandalo che sembra accrescere la gravità delle sua azioni giorno dopo giorno.

Ricordiamo che, nelle ultime settimane, si è avuta conferma che Choi Soon-sil, amica di lunga data della Presidente Park, avrebbe avuto un ruolo di primissimo piano nelle decisioni politiche della Presidente, senza tuttavia ricoprire alcun incarico ufficiale di governo. Informazioni e documenti riservati, sono stati “maneggiati” da Choi Soon-sil e dai suoi accoliti, i quali avrebbero accresciuto in questo modo la loro influenza (e i loro portafogli) nel mondo del business. Dalle indiscrezioni rese pubbliche dalla stampa emerge il ritratto di una Presidente burattino nelle mani di un ristretto numero di persone che hanno fatto il “bello e il cattivo tempo” nel paese.

Circa 25.000 poliziotti sono stati schierati ma, al momento, non si registrano scontri tra manifestanti e forze dell’ordine.

Roma, mostra dello scultore coreano PARK Eun Sun.

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Lo scorso 26 ottobre si è inaugurato a Roma il nuovo “Istituto Culturale Coreano”, l’ente governativo sudcoreano che promuove la cultura coreana nel mondo. Nella prestigiosa sede sulla via Nomentana, a Roma, il nuovo Istituto organizza mostre d’arte, corsi, spettacoli ed eventi dedicati alla cultura coreana.

La prima mostra è quella dello sculture coreano PARK Eun Sun, visitabile fino al 31 marzo 2017.

Lo scultore PARK Eun Sun, dopo il conseguimento della laurea in Scultura presso il Dipartimento di Belle Arti dell’Università di Kyung-Hee a Seoul, approfondisce gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Risiede in Italia da oltre 24 anni ed è molto noto e attivo sia nel nostro paese che in Europa. Le sue opere sono composte da strati sovrapposti di marmo (o granito) di colorazioni diverse che vengono poi lesionate in direzione verticale formando delle incrinature. L’originalità delle opere di PARK Eun Sun deriva dall’armonia tra l’estetica architettonica occidentale e la bellezza dello spazio dell’Oriente. Nel 2009 ha ricevuto il Sun Arts Prize e nel 2015 l’onorificenza dell’Ordine al Merito Civile.

Dal 26 Ottobre 2016 al 31 Marzo 2017

Istituto Culturale Coreano, Giardino

Via Nomentana 12, 00161, Roma